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Un robot che vola come un uccello !
Non ha alcuna attinenza con i GIS ma il video è davvero interessante ….
….. ed ecco lo stesso robot in un volo al’esterno in mezzo ad uccelli reali
Spettacolare!
Fonte: TED
Open Data: City of Philadelphia e British Columbia
Recentemente sono comparsi un paio di post (qui e qui) interessanti in merito a casi di portali legati agli Open Dati: entrambi possono offrire spunti interessanti.
La provincia di British Columbia è stata la prima in Canada a lanciare un portale open data che offre a cittadini e sviluppatori la possibilità di esplorare e scaricare grandi volumi di dati e informazioni governative. Il loro catalogo dati conta 2.500 dataset, strumenti per fare ricerche e anche tools per sviluppare applicazioni custom che facciano uso di open data. Per questi tools le tecnologie coinvolte sono Geocommons, Google Fusion Tables, iMapBC e StatPlanet per le mappe Flash based.
La città di Philadelphia in Pennsylvania, utilizza OpenDataPhilly per fornire accesso a più di 100 dataset, applicazioni e API relative all’informazione certificata della Città su un ampio spettro di argomenti. Le tecnoogie coinvolte sono ESRI based (ArcGIS technology).
Fonte: Spatial Sustian e ESRI News
Confronto tra routing engine API
Pascal Neis ha pubblicato un interessante confronto tra alcune API di routig engine e precisamente:
- CloudMade (basato sui dati OSM)
- MapQuest Open(basato sui dati OSM)
- OSRM (basato sui dati OSM)
- Bing Maps API(basato su dati Navteq)
- G**gle API (!!!) (basato su dati TeleAtlas)
- YOURS (basato su dati OSM)
- Routino (basasto su OSM)
I numeri in sintesi sono riassunti nella seguente figura:
Quello che emerge è che OSRM risulta essere la libreria più velcoe seguita da G**Maps, Bing Maps, MapQuest e CloudMade che sostanzialmente si equivalgono, mentre distaccate (almeno per percorsi oltre i 600 km), YOURS e Routino.
Maggiori dettagli e grafici sono disponibili sul post originale.
Fonte: OpenStreet Map Blogs
Spatial Data Infrastrastructure (SDI) Cookbook dalla Nuova Zelanda
Lo New Zealand’s Geospatial Office (NZGO) ha rilasciato una prima versione dello Spatial Data Infrastrastructure (SDI) Cookbook .
L’obiettivo è quello di fornire una guida a chi debba compiere i primi passi nell’implementare una SDI a livello nazionale.
Le sezioni attuali sono le seguenti:
- Data Stewardship and Custodianship Responsibilities
- Introduction to SDI Standards
- Making Data Accessible: Characteristics of a Provider Node
- Making Data Able to be Found: Characteristics of a Catalogue Node
- Using Data Efficiently: How can my Organisation use a SDI? – Participating in a Spatial Data Infrastructure
Manca ancora l’ultimo capitolo intitolato “How existing system and products can contribuite to SDI” ma il testo è in prima bozza e quindi a breve verrà pubblicata una nuova versione.
Nel frattempo le informazioni contenute negli altri capitoli possono essere di sicuro interesse.
Maggiori dettagli su Cameron Shorter Blog.
Fonte: Planet OSGeo
State Of The Map (SotM) Europe 2011: disponibili le presentazioni e i video
Dal 15 al 17 Luglio 2011 a Vienna si è svolto State of the Map Europe.
206 partecipanti di 25 Nazioni per parlare di Open Street Map a 360°.
Sono disponibili le presentazioni e i video degli interventi.
Fonte: Open Street Map Blog
INSPIRE Conference 2011: disponibili le presentazioni
Dal 27 Giugno al 1° Luglio 2011 a Edinburgo si è svolta la INSPIRE Conference 2011.
FOSS4G 2011: video di presentazione
Dal 12 al 16 Settembre 2011 a Denver si terrà l’annuale FOSS4G (Free and Open Source Software for Geospatial).
Ecco il video di presentazione
Fonte: Planet OSGeo
2011 ESRI International User Conference: primo giorno
Oggi si è inaugurata la ESRI International User Conference a San Diego.
Si tratta di uno dei principali eventi su questa tematica a livello mondiale (quest’anno si prevedono 15.000 partecipanti nell’arco dell’intera settimana), ed è un buon mezzo per capire quelle che saranno le tendenze dei prossimi mesi e le novità del leader di mercato del mondo GIS.
E’ già disponibile sul sito della conferenza il video di una parte della sessione plenaria di apertura (purtroppo il formato è un po piccolino ma per ora ci si deve accontentare …..).
In modo per ora destrutturato ecco alcune prime note e osservazioni tratte da alcuni blog di chi vi sta partecipando direttamente, un modo per avere le prime impressioni “a caldo”:
oltre ovviamente al blog ufficiale della conferenza.
Da una lettura veloce quello che per ora emerge:
- grande enfasi su ArcGIS OnLine
- forte integrazione tra ArcGIS Desktop e ArcGIS OnLine, il primo strumento si authoring per il secondo, attenzione NON solo di mappe ma bensì di mappe “intelligenti” (dati, modelli e processi). Una forte risposta a Google Earth Builder
- accesso diretto SQL a SQL Server, Oracle, Postgres, DB2 and NETEZZA
- disponbilità dalla 10.1 di un ArcGIS Runtime (anche per piattaforme a 64 bi). Una sorta dinuovo “MapObjects” ?
- disponibilità di ArcGIS for home use ad un fee abbuale di 100 $ compreso supporto e training (vedi questo precedente post)
- supporto dalla 10.1 di dati LIDAR. E’ possibile leggere LAS files in ArcMap e usare i tools 3D per il preview, come anche convertirli in raster, TIN
- ecc ….
Ortofoto e Google Earth Enterprise nel catalogo Consip
Su GEOforUS è apparso un interessante post che riporta la disponibilità, attarbeso il portale degli acquisti per la pubblica amministrazione gestito dalla Consip, attraverso il quale le PA possono acquistare prodotti e servizi direttamente e a prezzi convenzionati, di due prodotti realizzati da E-GEOS e forniti da Telespazio e precisamete:
- ortofoto RealVista a 50 cm per coperture pari a 100 kmq
- software Google Earth Enterprise e ortofoto per coperture fino a 11.000 kmq
Per raggiungere l’offerta seguire il percorso:
http://www.acquistinretepa.it
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Fonte: GEOforUS


