Archivio

Archive for 25 giugno 2011

OpenLayers: beginners guide (rel. 2.10) scambio di opinioni sui difetti percepiti, novità sulla licenza d’uso (rel 2.11)


Recentemente sono apparsi un po di post su OpenLayers che si possono classificare in due filoni di argomento:

  • difetti percepiti
  • licenza d’uso

Per quello che riguarda lo scambio di opinioni sui difetti percepiti i post sono i seguenti:

Sempre su OpenLayers e relativamente alal rel. 2.10 è stato pubblicato un libro che permette ai principianti di muovere i primi passi.

Ecco il riferimento web:

https://www.packtpub.com/openlayers-2-1-javascript-web-mapping-library-beginners-guide/book

Infine per la release 2.11 sono previste delle novità per quello che riguarda la licenza d’uso che diventa la 2-clause BSD License, anche conosciuta come FreeBSD License.

Ecco il post ufficiale sul blog di OpenLayers

 

OpenData, LinkedData, ecc … E la componente spaziale? LinkedGeoData!


Come già ho avuto modo di dire in un precedente articolo, negli ultimi tempi sempre più spesso nei vari blog ci s’imbatte in post in cui si parla di Raw Data, Open Data, Linked Data, ecc …, il che testimonia un gran fervore e dibattito sulla questione dei dati liberamente disponibili a tutti.

Ma queste iniziative tengono conto della componente spaziale dei dati? E se si come?

Devo dire che su questo punto non ho visto molto se non esempi di utilizzo di dati open in soluzioni di mapping.

Mi sono però di recente imbattuto un un interessante articolo a riguardo in merito a un progetto denominato LinkedGeoData.

Ripredendo la definizione ufficiale riportata sul sito “…… LinkedGeoData is an effort to add a spatial dimension to the Web of Data / Semantic Web. LinkedGeoData uses the information collected by the OpenStreetMap project and makes it available as an RDF knowledge base according to the Linked Data principles. It interlinks this data with other knowledge bases in the Linking Open Data initiative.

In questa iniziativa ci sono diverse cose interessanti:

  • tentativo di dare  una dimensione spaziale al Web dei dati / Web Semantico
  • utilizzo dei dati del progetto OpenStreet Map
  • rendere disponibili i dati di OpenStreet Map utilizzando lo standard RDF in accordo con i principi dei Linked Data

Per l’accesso ai dati sono disponibili le seguenti interfacce online:

  • Rest Api: fornisce accesso ad un data base con tutti i dati di Open Street Map (OSM)
  • Sparql Endpoints: permette di effettuare query su database su un sottoinsieme dell’intero database caricato. Lo Sparql Endpoints è disponibile in due modi:
    • Static: contiente i dati estratti da OSM ad una certa data
    • Live: una copia inzialmente integrale di OSM mantenuta poi sincronizzata per gli aggionamenti puntuali

Un esempio interessante da seguire per le diverse iniziative in corso sugli Open Data e Linked Data del panorama nazionale!

Fonte: Mapping News by Mapperz

Un’automobile pensata per non vedenti: primi prototipi


Tra i filmati disponibili su TED mi sono imbatuto su quello relativo al progetto di Dennis Hong che sta costrunendo un’automobile per persone non vedenti sfruttando diverse tecnologie ad oggi disponibili.

L’attenzione su questo progetto è che si tratta di un’auto non “self driving” (come quelle ad esempio relativo ad un post che ho già pubblicato), ma di un mezzo in cui un guidatore non vedente può detreminare direzione, velocità e percorso in modo autonomo.

Ecco il filmato

Fonte: TED

Categorie:Uncategorized Tag: