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Archive for 2 dicembre 2011

Utilizzo delle tecnologie GIS nella lotta al cancro


Su All Points Blog è apparso un interessante post su come l’utilizzo delle tecnologie GIS può contribuire ad aiutare nella lotta contro in cancro, diventando prezioso strumento da utilizzare in fase preventiva.

L’articolo a cui viene fatto riferimento tratta il caso del tumore al seno, ma il pricipio illustrato è applicabile in generale.

Partendo dal presupposto che il fattore “tempo”, e quindi una diagnosi precose, è determinante nella lotta contro questo male non ancora debellato, ma che anche un’informazione adeguata aiuta ad indirizzare e orientare gli accertamenti, il processo ipotizzato parte dall’incrociare tutta una serie di informazioni, tradizionali e georiferite, disponibili e attinenti al caso in esame (tumore al seno), allo scopo di individuare  tramite delle “heat maps” quelle aree in cui l’insorgenza di un certo fenomeno (esempio una percentuale di casi superiore alla media), sui cui forse è bene concentrare da un lato sia l’analisi delle condizioni ambientali generali sia intensificare maggiormente la prevenzione e le visite di controllo proprio perchè sarà in quelle zone che si avrà la piùalta probabilità di salvare un maggior numero di vite umane.

Fonte: All Point Blog

 

Categorie:GIS, Progetti Tag:,

“Prodotti proprietari” versus “prodotti open source” nel mondo GIS: meglio un approccio ibrido?

2 dicembre 2011 4 commenti

Nell’ormai annosa questione se sia meglio utilizzare tools proprietari od open source nel mondo delle soluzioni GIS quest’anno abbiamo assistito ad una nuova presa di posizione da parte di ESRI (vedi ArcNews Sping 2011 e anche nelle Q&A preliminari della ESRI UC 2011 da parte di Jack Dangermond direttamente), che sostanzialmente suggerisce che la scelta migliore non è atanto quella “integralista” quanto quella che, in una sempre maggiore ottica di integrazione tra i due mondi basata sull’adozione e utilizzo di protocolli & standard aperti del mondo ICT, punti a sfruttare le peculiarità e le potenzialità degli strumenti disponibili sia nel panorama del mondo GIS commerciale sia di quello del mondo GIS open source.

ESRI stessa ha recentemente fatto passi avanti verso il mondo open source entrandovi per la prima volta mettendo alcune sue soluzioni disponibili come open source, quali ArcGIS Editor for OpenStreetMap,  Esri Geoportal Server il che è stata una grossa novità rispetto alle sue posizioni del passato.

Sul blog di Open Geo è apparso oggi un post che va nella medesima direzione, caldeggiando anch’esso un approccio ibrido partendo da considerazioni quali quelle che la suite di OpenGeo è in grado di connettersi ad un gran nunero di database proprietari tra cui anche ArcSDE, Oracle Spatial, IBM DB2, e Microsoft SQL Server e che con GeoCat Bridge è possibile pubblicare dati sul web direttamente da ArcGIS Desktop.

Sembra quindi si sia (o si stia …..), intrapresa una strada di una sempre maggiore integrazione ed interoperabilità: in medio stat virtus quindi? Vedremo