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Archive for luglio 2012

ROI di un GIS: un caso concreto


Spesso si sente parlare del valore aggiunto di un GIS, dell’efficienza che un GIS può portare, e in generale del ROI (Return Of Investments) di un GIS.

Se già non è facile calcolare a priori tale grandezza (anche se ci sono metodologie che sono state recentemente proposte …..), anzora meno facile è trovare casi reali che dimostrino tangibilmente questi vantaggi.

Mi sono imbattuto (ma anche qui), però in uno di questo casi e quindi mi sento di segnalarlo anche perchè si riferisce ad una contea di quasi due milioni di persone e con una stima di 1.000 funzionari  di 42 agenzie che utilizzabo dati spaziali e applicazioni  che le utilizzano nel loro lavoro quotidiano. Si tratta della contea di King County, Seattle, Washington

Lo studio dimostra, con un’analisi “ex-post” e quindi con numeri alla mano, il ROI degli investimenti GIS effettuati da parte della contea, da cui si vede che nel solo anno 2010

si sono avuti, al netto dei costi sostenuti per il sistema GIS pari a circa 14 milioni di dollaru, dei benefici netti pari a più di 180 milioni di dollari !!!

Per chi fosse interessato ecco il riferimento al documento in cui sono riportati tutti i dati compresa la descrizione della metodologia utilizzata.

In un periodo come quello attuale in cui si parla tanto di “riduzione di spese”, di “lavoro”, di “efficienza” e di “crescita” forse vale la pena ragionare su casi come quello citato ( al netto che le tecnologie utilizzate siano di tipo commerciale, come nel caso della contea di King County, od open source, su cui nel dettaglio questa volta non mi soffermerei ma punterei maggiormente sulla sostanza).

Fonte: ArcNews

Categorie:GIS, Progetti Tag:, , ,

ESRI User Conference 2012: i primi video della sessione plenaria


Sono stati pubblicati i primi video della sessione plenaria di apertura della ESRI User Conference 2012.


Fonte: ESRI

Categorie:Conferenze, ESRI Tag:,

Previsioni meteo open (su OpenStreetMap ma non solo ….)


Interessante progetto che permette di avere in modalità open source dati e servizi meteo: si chiama Open Weather Map

E’ possibile ottenere i dati della zona di interesse in formato JSON (con licenza CC-BY-SA), e sono forniti esempi per l’integrazione di tali dati in OpenStreetMap, Leaflet e Google Maps

Fonte: OpenGeoData

 

OpenStreeMap route planner: novità sul fronte di Open Source Routing Machine (OSRM)

18 luglio 2012 2 commenti

Già in un precedebte post avevo avuto modo di accennare a Open Source Routing Machine (OSRM) come la libreria di routing più veloce.

Si basa su una implementazione in C++ di un motore di routing per calcolare il cammino minimo su reti stradali. Combina algoritmi di routing sofisticati e i dati di OpenStreetMap.

OSRM è rilasciato open source con licenza GNU Affero General Public License.

Recentemente è stata aggiunta la possibilità, una volta calcolato un percorso,  di poter effettuare un drag-and-drop del percorso o di sue parti intermedie, ricalcolando automaticamente il nuovo percorso

Fonte: OpenGeoData

OSM Building: edifici 3D (senza WebGL)

17 luglio 2012 1 commento

Qualche giorno su sulla lista GFOSS.it è apparsa una mail di particolare interesse in relazione ad un nuovo progetto (non ancora rilasciato in open source, ma lo sarà a breve ….), denominato OSM Building che permette di visualizzare edifici 3D su base OSM e il tutto via Javascript usando Canvas 2D e senza ausilio di WebGL.

Fonte: GFOSS.it

 

Oracle / ESRI vs Postgis / MapServer: un caso reale di migrazione


Qualche giorno su sulla lista GFOSS.it è apparsa una mail di particolare interesse che riporta le slide relative ad un caso reale di migrazione da ORACLE / ESRI verso POSTGIS  / Mapserver da parte del Ministero dell’Ambiente Danese su dati del Catasto (2 milioni di mappe pubblicate al giorno).

Ecco lo schema architetturale di partenza

ed ecco quello del progetto finale

ed ecco i miglioramenti ottenuti:

Service respond time: ArcGIS Server + Oracle = 10 secs. Mapserver + PostgreSQL <2 secs.

Per ulteruori dettagli si rimanda alle slide della presentazione.

Fonte: GFOSS.it

 

Computerworld intervista Jack Dangermond su cloud e big data


Su Computerworld è di recente apparsa una intervista a Jack Dangermond, CEO di ESRI, su ArcGIS On Line per le imprese in modalità SaaS e in generale su cloud, bog data e tecnologie GIS.

Ovviamente c’è molto “marketing” ma si possono cogliere i punti salienti della nuova offerta ESRI.

Ecco la versione pdf dell’articolo.

Fonte: Computerworld

 

ESRI UC 2012: Q&A con Jack Dangermond (tra il serio e faceto …..)


Ci siamo! Anche quest’anno all’approssimarsi della ESRI International User Conference di San Diego (23 – 27 Luglio 2012), è stato pubblicato il consueto documento di Questions & Answers con Jack Dangermond CEO di ESRI.

In questo documento sono riassunti i principali temi che caratterizzeranno la conferenza e quindi è un buon modo per avere una, seppur generalizzata, visione completa delle cose che in quella sede saranno presentate e di quelle che sono, e saranno, le linee di evoluzione della tecnologia del maggiore produttore mondiale di GIS commerciale.

Quest’anno, a differenza dei precedenti, praticamente in contemporanea, è però apparsa anche una sua interpretazione “critica” ma autorevole, visto che è stata pubblicata da uno dei blogger più autorevoli su tematiche GIS, James Fee (probabilmente un po “piccato” dalla recente acquisizione di GeoIQ da parte di ESRI stessa).

E’ quindi possibile avere una lettura ed una interpretazione completa, sentendo quindi anche voci critiche, delle novità presentate da ESRI.

Buona lettura!

Fonte: All Points Blog, Spatially Adjusted

MapIt: un uso interessante dei dati di OpenStreetMap


Su Google Maps Mania è stato recensito un interessante progetto open source denominato MapIt.

Il progetto è stato realizzato da MySociety (autrice di altre iniziative degne di nota quali Mapumental, FixMyStreet, FixMyTransport, ecc …), basandosi sui dati di OpenStreetMap.

Permette, dato un punto od un’area ,di individuare automaticamente le geometrie che  toccano, intersecano, coprono, sono coperte dall’area di interesse e di restituirle in formato diverso (JSON, WKT, GeoJSON, KML).

Ecco un esempio su Parigi (rif. http://global.mapit.mysociety.org/area/29746.html )

Ed ecco l’elenco delle delle aree amministrative che toccano l’area di Parigi ricavate automaticamente

L’area di Hauts-de-Seine

L’area di Val-de-Marne

Interfaccia con mappa realizzata con Leaflet: il tutto molto interessante!

Fonte: Google Maps Mania

OpenLayers: rilasciata la 2.12 ma già si parla della 3.x


E’ stata ufficialmente rilasciata la versione 2.12 di OpenLayers: ecco le note di release

OpenLayers 2.12  depreca diverse proprietà, metodi e costruttori e gli oggetti deprecati sono stati posti in un file saparato nominato deprecated.js.

Nel frattempo si inizia già a parlare di OpenLayers 3.x: ecco le prime anticipazioni:

  • supporto di diverse tecnologie di rendering qundi non solo img/SVG/VML/Canvas come OpenLayers 2.x ma anche WebGL e anche una integrazione con globi 3D
  • un nuovo strato semplificato di API
  • utilizzo di librerie esterne (Closure Compiler)

Per chi fosse interessato è possibile seguire l’evoluzione qui

Fonte: OpenGeo, OpenLayers Blog