Archivio

Archive for 18 ottobre 2012

OpenStreetMap: ora è possibile scaricare i dati da WeoGeo Market


Su Spatially Adjusted è stato annunciato che ora è possibile scaricare i dati di OpenStreetMap da WeoGeo Market.

Occorre registarsi sul sito ma il downlaod è ovviamente libero.

E’ possibile selezionare l’area di interesse per la quale il dato verrà ritagliato, selezionare i livelli di interesse dei dati di OSM, selezionare il sistema di riferimento tra un elenco di sistemi che viene proposto e selezionare il formato, anche qui tra un elenco finito di formati possiibili tra cui: DWG, KML, GML, FSS, CSV e FGDB che è l’opzione di default.

Tra i formati non è presente al momento quello che maggiormente ci si apetterebbe vale a dire ESRI Shapefile: la motivazone addotta è che, come noto, ci sono dei limiti sul formato DBF, ma è altrettanto detto che stanno lavorando anche per permettere di scaricare anche  in questo formato di scambio standard de facto.

Fonte: Spatially Adjusted- James Fee GIS Blog

OpenLayers 3 – Call for Funding


Già in un precedente post vi avevo illustrato alcune novità su OpenLayers 3 annunciate dopo un code sprint tenutosi a Vienna.

Ora sul blog ufficiale di OpenLayers è apparso un Call for Funding per finanziare l’effort necessario alla realizzazione di questa nuova release con l’obiettivo di raggiungere i 250.000 $ per fine Novembre!

Purtroppo, come già accennato da un commento all’annuncio stesso, non viene fornito alcun dettaglio di roadmap e per quali risorse questi fondi veranno spesi: necessitàdi maggiore trasparenze anche sui finanzaimenti delle comunità Open Source?

Fonte: OpenLayers Blog

Due nuovi servizi enterprise di Google, sulla location intelligence: Google Maps Tracks API e Google Maps Geolocation API


Google ha pubblicato un post un cui illustra due nuove soluzioni enterprise che vengono offerte nel campo della location intelligence.

Si tratta di:

Google Maps Tracks API permette ad un’organizzazione di realizzare applicazioni che possano memorizar, visualizzare ed analizzare tracce GPS su una mappa, e ad esempio permettere ad una compagnia che gestisce flotte di veicoli di analizzare dati di consegne passate visualizzandole su una mappa e determinare così quali percorsi possano permettere di risparmaire tempo e costi. Google Maps Tracks API permette anche di trarre vantaggio da una tecnica denominata geo-fencing che permette di creare regioni virtuali su una mappa per notificare ad un dispositivo / veicolo quando entra o esce dell’area stessa permettendo così alel compagnie di consegne di ottimizzare l’uso dei propri mezzi.

Google Maps Geolocation API permette ad un’applicazione o dispositivo di determinare la propria localizzazione senza fare uso del GPS ma sfruttando lo localizzazioneo la vicinanza dei punti di accesso wifi e delle antenne per telefonia, permettendo così un risparmio sul consumo della batteria dei dispositivi permettendo anche di operare in ambienti chiusi e in aree remote.

Fonte: Google Geo Developers Blog