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Archive for 20 agosto 2013

Vuoi calcolare la distanza tra punti georiferiti? OSRMdistance


Dal gruppo Google Spaghetti Open Data (SOD) (rif. spaghettiopendata@googlegroups.com), ho appreso una notizia molto interessante, relativa all’esistenza di un tool open source basato su OSRM (di cui ho già riferito qui e qui), che permette di interrogare automaticamente le API di OSRM (anche in modo “massivo”), e trovare  la distanza in chilometri ed in tempi di percorrenza espressi in minuti  a partire da una serie di punti geografici contenuti in un dataset .

Il tool si chiama OSRMdistance ed è disponibile su GitHub (il codice è disponibile ma non è purtroppo indicata quale licenza, quindi chi interessato è bene che contatti l’autore).

E’ disponibile anche una demo online.

L’utilizzo è abbastanza semplice, basta avere un file csv di input dove siano indicati il nodo di OSM e le coordinate dei punti, in seguito, dopo aver scritto un semplice comando nel terminale, si ottiene la matrice delle distanze!

Ci sono alcuni accorgimenti tecnici da tener presenti: anzitutto bisogna aver installato in locale o in un proprio server il motore di OSRM. La API policy del progetto OSRM infatti vieta che vengano effettuate delle chiamate massive direttamente sul loro server: ma qui se vogliamo sta il bello dell’open source!

Altra cosa interessante riportata nel post, che va al di là dell’interesse per il tool software e che rappresenta l’ennesima dimostrazione delle potenzialità dei progetti open source, è quanto riportato dall’autore in merito al fatto che, una volta iniziato ad utilizzare il tool, si è accorto della mancanza o dell’incompletezza dei dati di OSM.

Questi sono stati corretti e/o aggiunti sulla base dati comune, immediatamente resi disponibili all’intera comunità, cosa che altrimenti non sarebbe stata possibile se i dati in uso fossero stati dei dati commerciali o anche dati amministrativi “ufficiali” anche qualora questi fossero stati messi a disposizione in modalità open data.

Questa potenzialità, che porta inevitabilmente ad aumentare la qualità della fonte, è disponibile solo in progetti open source come OSM e l’autore l’ha denominata circolo virtuoso dei community data, sintesi efficiente per esprimere il concetto

Ottimo lavoro!

OSMIT 2013 a Rovereto dal 4 al 6 Ottobre 2013


OSMIT 2013 si terrà a Rovereto dal 4 al 6 Ottobre 2013 !!

L’evento si terrà presso l’Urban Center del Comune di Rovereto.

Motto dell’evento di quest’anno: Condividere la conoscenza del territorio

L’evento si presenta anche come l’incontro fra la comunità italiana di OpenStreetMap e di Wikipedia; in collaborazione con l’associazione Wikimedia Italia.

Partecipate numerosi!

 

Google attiva Map Maker in Italia: perchè non usare OpenStreetMap?

20 agosto 2013 1 commento

Oggi Google ha annunciato l’attivazione in Italia (ed in contemporanea in Bulgaria, San Marino e Città del Vaticano), di MapMaker, la soluzione che BigG offre ai propri utenti per aggiornare i dati georiferiti delle proprie mappe che poi offre come servizio.

Google sta spostando sempre di più il proprio interesse sulle informazioni georiferite come infrastruttura per i suoi servizi futuri, e quindi ampliare e pubblicizzare l’uso di Map Maker rientra in questo disegno: l’iniziativa rientra quindi nell’ambito dell’offerta di Google ai propri utenti e ci sta, ma è ampiamente sovrapposta a quelle che sono le iniziative del progetto OpenStreetMap, anche se poi le finalità delle due iniziative sono diverse.

E’ facile che, chi non è così addentro a queste cose e si pone come mero fruitore degli innumerevoli servizi offerti da Google, possa essere incuriosito da questa ulteriore novità e tentato di “entrare a far parte del gioco”.  E’ tuttavia quanto mai opportuno ribadire la sostanziale differenza tra Google Map Maker e OpenStreetMap che è tutta concentrata sui dati e sulla loro disponibilità anche nei confronti di coloro (singoli utenti), che li forniscono.

E’ di oggi, giusto in concomitanza con la notizia di BigG, un bel post che riassume queste differenze che dovrebbero essere note a tutti coloro (singole persone, Aziende, Enti, ed anche, perchè no, Pubblica Amministrazione), che potrebbero essere interessati a contribuire all’aggionamento dei dati georiferiti in possesso di Google.

Nello stesso post sono riportate alcune altre informazioni interessanti quali ad esempio se Google o altri possano o meno usare i dati di OSM, oppure la seguente immagine che riassume sinteticamente le differenze.

mapmaker

per cui suggerisco a tutti coloro che sono interessati all’argomento di leggerlo attentamente.

Da parte mia provo a portare un piccolo contributo riferendo un mio precedente post  Open StreetMap e Google Map Maker: un interessante confronto.

Infine least but non last una piccola curiosità: nel post dell’annuncio ufficiale di Google viene riferita questa immagine

it-before-after2

che è realtiva ad una zona di Livorno.

Ecco la medesima zona per come è mappata ad oggi dai servizi di OpenStreetMap (mappe a sinistra), Google (in alto a destra), e Bing (in basso a destra), ottenuta con MapCompare di GeoFabrik:

Confronto

Alla luce di quanto sopra siete proprio sicuri, dopo aver contribuito ad accrescere il dettaglio informativo, di voler perdere per sempre il diritto d’uso dei “vostri” dati?