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Archive for febbraio 2014

Esporre GeoJSON da repository geospaziali: ESRI suggerisce KOOP


Negli ultimi tempi stanno emergendo diverse iniziative sul fronte dell’uso di repository, esempio GitHub, per le gestione in versionamento dei dati spaziali.

L’inziativa maggiore è a carico di OpenGeo con GeoGit, ancora in alpha version ma con periodici aggiornamenti. Per chi interessato ho già pubblicato un post di dettaglio.

Tuttavia questa non è l’unica iniziativa, c’è un certo fervore intorno all’argomento. Provo a riassumere alcune news apparse anche recentemente:

Ora anche ESRI entra nella partita con una soluzione open source denominata Koop e pubblicata sul proprio ESRI GitHub pubblico.

Koop permette di esporre dati geografici mantenuti su repository quali Gist o GitHub, in formato GeoJSON o GeoServices Feature Service, e di interrogarli via API.

Koop-ArchitectureIn questa prima release sono stati realizzati i seguenti Data Adapters:

E’ comunque possibile dei data adapters custom.

Il prodotto è distribuito con licenza Apache License Version 2.0.

Il codice sorgente del prodotto è disponibile su ESRI GitHub.

 

 

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Categorie:ESRI, Open Source, Progetti Tag:,

OGC adotta GeoPackage Standard per le soluzioni mobile


Notizia di oggi: OGC adotta GeoPackage Standard per le soluzioni mobile !!

geopkg

Questo standard renderà più facile scambiare e condividere dati spaziali tra dispositivi, applicazioni e web services nel mondo mobile, anche in un contesto di connettività di rete limitata o assente.

Lo standard GeoPackage definisce un container SQLite che è aperto, non proprietario e platform indipendent per distribuire e utilizzare dati geospaziali: questo approccio permette di semplificare le fasi di sviluppo e offre alle applicazioni accesso ad un ampia varietà di servizi di geoprocessing web based.

Ecco il riferimento ufficiale OGC dello standard: http://www.opengeospatial.org/standards/geopackage

Maggiori dettagli qui, mentre ecco l’accesso al repository GitHub della specification dello standard.

Fonte: OGC

 

Categorie:Progetti Tag:,

We want Italy in the INSPIRE Registry

10 febbraio 2014 1 commento

Hashtag: #italy4INSPIRE

Premise

According to INSPIRE each Member State must provide at least one endpoint for the discovery of national metadata.

To date, the majority of Member States (23 out of 28) met this requirement by registering its national endpoint in the INSPIRE geo-portal :

http://inspire-geoportal.ec.europa.eu/INSPIRERegistry/

In particular it’s worth noting that some Member States have recorded more than one endpoint, e.g. Austria, Belgium and Latvia : it is also possible to register multiple national endpoints.

In spite of this, Italy has not yet registered its endpoint for the discovery service.

In order to get this registration, a simple communication ( e-mail ) of the INSPIRE National Contact Point addressed to the JRC (michael.lutz@jrc.ec.europa.eu) is needed.

Question

Why the CSW service exposed by the RNDT has not yet been registered as one of the Italian endpoints?

From the regulatory point of view , both the transposition of the INSPIRE Directive (Legislative Decree 32/2010 ) and the Codice dell’Amministrazione Digitale report that RNDT is the national reference in this context :

The national repertoire of spatial data, [… ] is the national catalog of metadata for spatial data sets” (Legislative Decree 32/2010 , Article 5) (1)

From the technical and operational point of view, otherwise, the tests carried out in July 2013 and January 2014 by the Joint Research Centre of the European Commission ( upon request of the Agenzia per l’Italia Digitale) have shown that the CSW service and almost all of the metadata harvested are fully compliant to the provisions of Regulations 1205/2008 (2)  (metadata) and 976/2009 (3)  (network services) of the European Commission, as well as the related Technical Guidelines ( 1.2 of 2010 (4)  for metadata , and 3.1 of 2011 (5) for discovery services) .

Notably the test performed in January 2014 reported 4412 metadata “passed” and 412 “passed with warnings ” out of a total of 5540 ” harvested “metadata  (the total available metadata in the RNDT are 6143) .

The level of compliance to INSPIRE is almost complete for the metadata related to data (4415 of 4462) (6) .

This is an important result and it is noteworthy better than the results obtained by other Member States.

The full report is available at this address :

http://inspire-geoportal.ec.europa.eu/resources/sandbox/INSPIRE-dc160d85-7f54-11e3-9486-d8d3855bd8fc_20140117-095358/services/1/PullResults/

We emphasize that it is important that the registration of the service is done as soon as possible because :

1) the availability of Italian metadata in the European catalog is needed to give visibility to the spatial information existing in Italy , in order to

i. support national and EU environmental policies;

ii. improve knowledge of and encourage investment in our country;

2) the initial availability of metadata can trigger a virtuous cycle by pushing government entities at every level to provide new metadata to RNDT,  to promote their activities at the international level;

3) to encourage the creation of innovative services by professionals, consultants and local SMEs, based on the availability of data, to the benefit of local authorities;

4) to instantiate the role of the Italian ” node ” within the European network ;

5) to give visibility and recognition to people who, at different scales, have actively worked for the implementation of infrastructures and services .

Conclusions

On the basis of the aforementioned considerations, we urge the INSPIRE National Contact Point to provide as soon as possible the URL of the RNDT CSW, in order to have the first italian endpoint registered in INSPIRE.


Signature (in alphabetic order)

  • Giovanni Allegri
  • Andrea Antonello
  • Andrea Borruso
  • Associazione italiana per l’informazione geografica libera – GFOSS.it
  • Stefano Campus
  • Giovanni Ciardi
  • Piergiorgio Cipriano
  • Bruno Conte, Social4Social
  • Simone Cortesi
  • Laura Criscuolo
  • Antonio D’Argenio, Nadir
  • Margherita di Leo, Joint Research Centre
  • Alessio Di Lorenzo
  • Gianfranco Di Pietro, Geofunction
  • Antonio Falciano
  • Sergio Farruggia, Stati Generali dell’Innovazione, AMFM GIS Italia
  • Daniela Ferrari
  • Maurizio Foderà, Kartoblog
  • Antonio Fregoli, MNDAssociation
  • Pietro Blu Giandonato
  • Cesare Gerbino
  • Simone Giannecchini
  • Nicola Guarino, ISTC-CNR
  • Simone Lella
  • Walter Lorenzetti, gis3w
  • Jody Marca
  • Flavia Marzano, Stati Generali dell’Innovazione e Rete WISTER
  • Giacomo Martirano, Epsilon Italia, coordinatore progetto smeSpire
  • Stefania Morrone, Epsilon Italia
  • Alessandro Oggioni
  • Mariella Pappalepore, Planetek Italia
  • Lorenzo Perone
  • Emma Pietrafesa, Stati generali innovazione (Rete WISTER)
  • Renzo Provedel, Stati Generali dell’Innovazione, SOSLOG
  • Angelo Quaglia
  • Monica Sebillo, AMFM GIS Italia
  • Gian Bartolomeo Siletto
  • Claudia Spinnato, Consorzio TICONZERO
  • Franco Vico, AMFM GIS Italia
  • Fabio Vinci, Epsilon Italia
  • Massimo Zotti

If you want to add yourself in this list, put you name in a comment please.



[1]In addition, the Decree of November 10, 2011 concerning the technical rules of RNDT, issued by the Minister for Public Administration and Innovation in cooperation with the MoE provides that the RNDT, as integral part of the national infrastructure, provides the discovery services (art. 2 of the DM) and states that the publication of metadata in RNDT ensures the compliance with the requirements laid down in Regulation (EC) No. 1205/2008 and Legislative Decree no. 32/2010 (art. 4 of the DM).

Categorie:GIS Tag:

Vogliamo anche l’Italia nel registro INSPIRE


Hashtag: #italy4INSPIRE

Premessa

INSPIRE prevede che ogni Stato Membro fornisca almeno un endpoint nazionale per il discovery di metadati.

Ad oggi, la maggior parte degli Stati Membri (23 su 28) ha soddisfatto questo requisito registrando il proprio riferimento nazionale nel geoportale INSPIRE: http://inspire-geoportal.ec.europa.eu/INSPIRERegistry/

In particolare, come si può vedere, alcuni paesi hanno registrato più di un endpoint, come l’Austria, il Belgio e la Lettonia: è infatti possibile registrarne anche più di uno per paese

A differenza di ciò, l’Italia non ha ancora alcun endpoint registrato per il servizio di discovery.

Per questa registrazione è necessaria una semplice comunicazione (email) del National Contact Point INSPIRE (o di qualcuno delegato dal NCP) indirizzata a EC/EEA INSPIRE Team (env-inspire@ec.europa.eu) ed per conoscenza JRC (michael.lutz@jrc.ec.europa.eu).

Domanda

Perché il servizio CSW realizzato da RNDT non è ancora stato registrato come endpoint italiano?

Dal punto di vista normativo, sia il recepimento della Direttiva INSPIRE (Dlgs. 32/2010) che il Codice dell’Amministrazione Digitale riportano che RNDT è il riferimento nazionale in questo contesto: “Il repertorio nazionale dei dati territoriali, […] costituisce il catalogo nazionale dei metadati relativi ai set di dati territoriali” (Dlgs. 32/2010, art.5) [1].

Dal punto di vista tecnico-operativo i test effettuati nel luglio 2013 e gennaio 2014 dal Joint Research Centre della Commissione Europea (su richiesta dell’Agenzia per l’Italia Digitale) hanno dimostrato che il servizio CSW del RNDT e la quasi totalità dei metadati raccolti sono perfettamente conformi a quanto previsto dai Regolamenti 1205/2008 (metadati) e 976/2009 (servizi di rete) della Commissione Europea, nonché alle relative Technical Guidelines (1.2 del 2010 per i metadati, e 3.1 del 2011 per i servizi di discovery).

In particolare il test effettuato a gennaio 2014 ha riportato 4412 metadati “passed” e 412 “passed with warnings” su un totale di 5540 metadati sottoposti ad harvesting (nel RNDT i metadati disponibili sono 6143).

Il livello di conformità rispetto a INSPIRE è quasi totale per i metadati di dataset e serie (4415 su 4462).
Questo è un risultato importante ed è da notare che risulta essere migliore rispetto ai risultati ottenuti da altri Stati Membri.

Il report completo è disponibile a questo indirizzo: http://inspire-geoportal.ec.europa.eu/resources/sandbox/INSPIRE-dc160d85-7f54-11e3-9486-d8d3855bd8fc_20140117-095358/services/1/PullResults/

Sottolineiamo che è importante che la registrazione del servizio sia fatta al più presto perché:

  1. la disponibilità dei metadati italiani nel catalogo europeo serve a dare visibilità alle informazioni territoriali esistenti in Italia, il tutto proiettato a
    1. supportare le politiche ambientali nazionali e comunitarie
    2. favorire la conoscenza e la promozione del nostro territorio;
  2. l’iniziale disponibilità di metadati potrà innescare un processo virtuoso spingendo gli enti pubblici di ogni livello a conferire i metadati all’RNDT per far conoscere le attività dell’amministrazione su scala internazionale;
  3. per incentivare la realizzazione di servizi innovativi da parte di professionisti, consulenti e PMI locali da offrire agli enti locali sulla base della disponibilità di dati;
  4. per istanziare il ruolo del “nodo” Italia all’interno della rete;
  5. per dare riconoscimento e visibilità alle persone che, su scala diversa, hanno attivamente operato per la realizzazione dell’infrastruttura e dei servizi.

Conclusioni

Alla luce di queste considerazioni, esortiamo il NCP INSPIRE italiano a comunicare al più presto al JRC l’indirizzo del servizio CSW di RNDT affinché questo venga registrato come primo endpoint italiano in INSPIRE.


Firmatari (in ordine alfabetico)

  • Giovanni Allegri
  • Andrea Antonello
  • Andrea Borruso
  • Associazione italiana per l’informazione geografica libera – GFOSS.it
  • Stefano Campus
  • Giovanni Ciardi
  • Piergiorgio Cipriano
  • Bruno Conte, Social4Social
  • Simone Cortesi
  • Laura Criscuolo
  • Antonio D’Argenio, Nadir
  • Margherita di Leo, Joint Research Centre
  • Alessio Di Lorenzo
  • Gianfranco Di Pietro, Geofunction
  • Antonio Falciano
  • Sergio Farruggia, Stati Generali dell’Innovazione, AMFM GIS Italia
  • Daniela Ferrari
  • Maurizio Foderà, Kartoblog
  • Antonio Fregoli, MNDAssociation
  • Pietro Blu Giandonato
  • Cesare Gerbino
  • Simone Giannecchini
  • Nicola Guarino, ISTC-CNR
  • Simone Lella
  • Walter Lorenzetti, gis3w
  • Jody Marca
  • Flavia Marzano, Stati Generali dell’Innovazione e Rete WISTER
  • Giacomo Martirano, Epsilon Italia, coordinatore progetto smeSpire
  • Stefania Morrone, Epsilon Italia
  • Alessandro Oggioni
  • Mariella Pappalepore, Planetek Italia
  • Lorenzo Perone
  • Emma Pietrafesa, Stati generali innovazione (Rete WISTER)
  • Renzo Provedel, Stati Generali dell’Innovazione, SOSLOG
  • Angelo Quaglia
  • Monica Sebillo, AMFM GIS Italia
  • Gian Bartolomeo Siletto
  • Claudia Spinnato, Consorzio TICONZERO
  • Franco Vico, AMFM GIS Italia
  • Fabio Vinci, Epsilon Italia
  • Massimo Zotti

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[1] Inoltre, il Decreto 10 novembre 2011 relativo alle regole tecniche del RNDT, emanato dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e dal Ministero per l’Ambiente e la Tutela del Territorio e del Mare, dispone che il RNDT, parte integrante dell’infrastruttura nazionale, eroghi i servizi di ricerca (art. 2) e prevede la pubblicazione dei metadati nel RNDT, assicurando il rispetto degli adempimenti di cui al Regolamento (CE) n. 1205/2008 e al D. Lgs. n. 32/2010 (DM art. 4)

Categorie:GIS Tag:

OpenStreetMap: funzionalità routing nella home page di OSM (beta)


Ecco un’anteprima di una nuova funzionalità che dovrebbe essere disponibile a breve nella home page di OpenStreetMap: il calcolo percorso usando diverse librerie di routing.

E’ disponbile una versione in sviluppo della soluzione

OSM-Routing

Fonte: openstreetmap list – italiano (Aury88)

GeoSpatial Data Version Control: GitHub permette di vedere l’evoluzione di un file geojson nel tempo


Come già accennato in un precedente post, GitHub può essere utilizzato come repository per geodati memorizzando dati geografici in formato GeoJSON e di visualizzandoli utilizzando Leaflet.

Da oggi è disponibile una nuova features: quella di vedere l’evoluzione di un file geojson nel tempo confrontando tra loro le modifiche del dato

GitHubHistory

E’ anche possibile tra l’altro customizzare le features specificandone proprietà come colore di reimpimento, opacità, ecc …

Fonte: GitHub Blog
.

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