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Una vecchia bici (da donna …), un tablet (in prestito …), un pò di tempo ed ecco come farsi lo StreetView del proprio Comune


Quanti di voi già conoscono Mapillary? Quanti lo hanno già usato? Quanti vi hanno già contribuito? Se le risposte sono, “no”, “no” e “no” allora vi suggerisco di fare prima un giro informativo sul sito ufficiale del progetto, poi di tornare qui per capire come potete realizzare lo street view del vostro comune, quartiere, zona di interesse, ecc …

Citando Wikipedia riporto …. “… Mapillary (mapillary.com) è un servizio per condividere foto georeferenziate sviluppato da una startup, con sede a Malmö, Svezia. I suoi ideatori vogliono rappresentare il mondo intero (non solo le strade) con delle foto. Ritengono che per coprire tutti i posti interessanti nel mondo siano necessari un progetto crowd-sourced indipendente e un approccio sistematico alla copertura di aree interessanti. I servizi come Google, che utilizzano auto equipaggiate con speciali fotocamere, non riusciranno a coprire il mondo con dettaglio sufficiente. Secondo loro, la conoscenza locale è quasi imbattibile, e solo gli abitanti sanno cosa veramente sia importante quando si scatta una foto. Sono interessati alla copertura di qualunque posto all’aperto, e possono contribuiere a un sistema che rappresenta il mondo con un alto livello di dettaglio. La maggior parte della elaborazione di immagine è fatta lato server usando tecnologie Big data e di visione artificiale, rendendo la raccolta dei dati estremamente semplice per l’utente. Pertanto, Mapillary migliora con ciascuna nuova foto, perchè ogni nuova foto è messa in relazione con tutte le foto esistenti nel suo intorno. ……. I contributori possono installare la app Mapillary su smartphone Android o iPhone, sono noti casi di successo persino su dispositivi Kindle App Store, Jolla e Blackberry che possono eseguire app Android. Dopo la registrazione, l’utente può cominciare a scattare foto ….

Quindi in sostanza Mapillary è:

  • un sistema crowd-sourced per raccogliere fotografie georiferite nel mondo e realizzare un’alternativa al prodotto Street View di Google
  • un’app di semplice utilizzo con cui fare fotografie, o serie di fotografie, delle zone di interesse

Le immagini su Mapillary possono essere usate secondo la licenza internazionale Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 (CC-BY-SA). Un permesso speciale è concesso per derivare dati dalle foto per contribuire ad OpenStreetMap. Le tracce GPX possono essere usate senza restrizioni. La licenza è stata cambiata il 29 aprile 2014 da CC-BY-NC a CC-BY-SA.

Il sistema di stà rapidamente diffondendo in giro per il mondo …

Mapillary-world

…. sicuramente in evidenza l’Europa, in particolare dalla Germania andando verso nord ….


mapillary-europe

mentre in Italia è ancora poco presente ed in modo non strutturato.

mapillary-italy

Tuttavia è un sistema che, con davvero poco sforzo e praticamente senza necessità di nessun background tecnico (ad esempio è molto più semplice che non mappare su OpenStreetMap con ID o con JOSM ….), permette di produrre risultati interessanti ed immediatamente visibili, anche perchè i tools che Mapillary stà pian piano mettendo a disposizione (o ha in sviluppo ….), stanno migliorando ed aumentando così come pure la disponibilità di API ne permette un uso anche a terzi (canale ancora poco utilizzato a dire la verità, forse legato al fatto che deve aumentare la disponibilità di zone completamente e ben mappate).

Nella sostanza è sufficiente saper fare delle foto usando uno smartphone / tablet ed usare qualche piccola accortezza: la app di Mapillary permette di fare foto “singole” o “sequenze” (queste si possono catturare ogni 2 secondi camminando, andando in bicicletta, andando in auto, ovviamente in questi ultimi due casi è necessario fissare in un qualche modo il dispositivo ….).

Terminata la sessione di mapping, è possibile rivedere le fotografie, elminare quelle venute male e provvedere all’upload sul server: dopo qualche ora le vostre fotografie sono già disponibili ….. a chiunque!!

Mapillary fà in realtà molto di più ma non mi dilungo sui dettagli e, come detto in precedenza, vi rimando al sito.

Partendo da questi presupposti ho provato a vedere cose riuscivo a fare nel mio piccolo comune cosa che, per chi interessato, può tranquillamente replicare per la propria area di interesse.

Ecco cosa ho utilizzato:

  • una vecchia bici da donna
  • un tablet (in prestito, nello specifico un IPAD Mini …)
  • un supporto per il tablet da montare sulla bici (per evitare che cadesse): unica spesa fatta (circa 30 Euro)
  • qualche ora libera per girare in bici per le strade del comune (si può anche ottenere lo stesso risultato andando a piedi o in automobile)

Ecco alcune immagini del miscuglio di tecnologie 1.0 e 2.0 ….🙂

SAMSUNG

SAMSUNG

Il risultato finale è questo (cliccare sull’immagine per aprire Mapillary sulla zona …) ….

Mapillary-Carignano

Ed ecco qualche dettaglio ….

Carignano-1

Carignano-2

Carignano-3

Quindi posso dire (con un pò di orgoglio ?!), che ora il mio comune è praticamente uno dei pochi comuni Italiani  completamente mappato su Mapillary!

Ovviamente ora si può migliorare aggiungendo immagini di dettaglio dei punti di maggiore interesse e chiunque, oltre me, lo può e lo potrà fare ed il sistema migliorerà da solo.

Qualche dettaglio / suggerimento per chi volesse replicare:

  • cercate, nell’ambito del possibile, di evitare di fotografare persone, targhe automobilistiche, ecc … In ogni caso, una volta fatto l’upload delle immagini su Mapillary, è possibile controllare le proprie immagini ed intervenire, in post processing, editando le immagini “oscurando” (blur) parti di esse per rendere irriconoscibili volti, targhe automobilistiche, particolari, ecc … (Mapillary cerca di farlo per voi in modo automatico ma è comunque sempre consigliabile una verifica ed un intervento umano ….)
  • cercate, nell’ambito del possibile, di catturare immagini o sequenze in orari con poco affollamento
  • percorrete le vie in entrambi i sensi di marcia: se possibile anche catturando immagini lateralmente quindi l’optimum sarebbe percorrere una via in entrambi i sensi di di marcia catturando immagini frontalmente e poi, nuovamente percorrere la via catturando immagini letaralmente. Ecco un esempio di quello che si ottiene ruotando a 360° sullo stesso punto

DettaglioCarignano1

DettaglioCarignano2

DettaglioCarignano3

DettaglioCarignano4

Particolare interessante presente da qualche mese, è che Mapillary prova a riconoscere i vari segnali stradali presenti sulle vostre fotografie, permettendo così di avere la georeferenziazione degli stessi (ovviamente è bene anche qui fare un post processing per verificare la bontà del riconoscimento automatico

CarignanoSegnali

Al netto di iniziative “singole” come la mia, fattibili su aree mediamente piccole, Mapillary si presta a “eventi” di mapping di gruppo, ad esempio quello recentemente svoltosi presso l’area archeologica di Pompei che ha permesso di portare sulla piattaforma le immagini georiferite di una parte significativa dell’area archeologica visitabile.

L’esperienza è quindi replicabile presso altre aree di particolare interesse.

Lo stesso principio di potrebbe applicare coinvolgendo le scuole, magari nei periodi delle loro gite scolatische o in aree di particolare interesse che si voglia valorizzare coinvogendo gli studenti, magari associandovi dei meccanismi di “gaming” per rendere la cosa più interessante.

Da provare ……. in fondo basta veramente poco!

  1. 31 agosto 2015 alle 11:27 am

    Loved this story and we want to hear more! Would you mind getting in contact with you sandra@mapillary.com? Thanks! Sandra

  2. 31 agosto 2015 alle 2:10 pm

    Ciao Cesare,
    davvero bello, seguendo il tuo esempio faro cosi’ anche io con il mio comune (Castel Maggiore).
    Sto’ testando una configurazione meno spartana che propongo perche’, in caso di uso massivo, potrebbe essere utile.
    Uso una Garmin Virb XE (http://bit.ly/1UndL5a), “oggetto impegnativo” ma che ha molteplici altri utilizzi. Questa telecamera (subacquea 50 metri) contiene GPS, accellerometri e bussola e permette di scattare foto (12 Mpixel) ad un dato intervallo di tempo, fissandola su bici, moto oppure auto. Per il trekking mi piace il sistema di fissaggio al petto (http://amzn.to/1FbMSKG gli attacchi sono standard GoPro).
    Essendo molto robusta sto testando il fissaggio fuori dal veicolo per evitare riflessi, comandandola con l’app da Android.
    C’e’ poi uno scrip Python (http://bit.ly/1X4NTz8) per gestire le foto e fare l’upload su Mapillary.
    Appena fatto il mio comune lo pubblichero’ nei commenti.
    Grazie come sempre degli stimoli.

    • 1 settembre 2015 alle 8:46 am

      Ciao Lorenzo … dire che la soluzione che proponi è decisamente più professionale di quella che ho utilizzato io. La mia è decisamente entry level, anzi, se possibile persin più semplice🙂
      Quando avrai fatto facci sapere i dettagli. Buon lavoro e buona giornata. Grazie!

  3. 31 agosto 2015 alle 8:27 pm

    Caro Cesare, quelle “laterali” le hai acquisiti ruotando il tablet? Te lo chiedo perché nella foto non capisco bene come è attaccato al tubo su cui è poggiato.

    Gran bel post.

    Grazie

    • cesare gerbino
      31 agosto 2015 alle 9:13 pm

      Ciao Andrea, si dalla foto non si capisce Il supporto è x iPad mini da fissare su aste dei microfoni …. Può ruotare in quasi tutte le angolazioni …. Le riprese le ho fatte fotografando frontalmente facendo la via in entrambe le direzioni di marcia e poi ruotando il tablet in modo che fotografasse alla mia dx è, nuovamente, percorrendo la strada nelle due direzioni. Grazie dei complimenti e a presto

  4. 6 luglio 2016 alle 7:44 pm

    Ciao Cesare, in merito all’uso di mapillary sto provando ad interagire con osm ma non riesco ad installare il plugin per josm (ci riproverò). In ogni caso se tu sei riuscito volevo sapere se poi quelle foto sono riutilizzabili con informazioni geografiche per inserimento in sito web gis non commerciale..ovviamente citando fonte e autore.
    Da qualche anno mi sono appassionato alle mappe web con sw open source e seguo il tuo blog…tra l’altro geograficamente siamo molto vicini, io sono di Vigone.
    Grazie e a presto!

    • 7 luglio 2016 alle 2:00 pm

      Ciao! Non ho provato ad usare il plugin di Mapillary per JOSM quindi non posso darti una mano in tal senso.

      Per il riuso delle foto, al netto del rispetto delle licenze d’suo per cui ti rimando al sito di Mapillary in cui credo ci sia tutto, ti posso dire che Mapillary mette a disposizione delle API (rif. http://www.mapillary.com/developer.html), con cui puoi arrivare alle immagini al di fuori della loro applicazione.

      Di recente (6 mesi forse di più … ), hanno anche pubblicato questo http://www.mapillary.com/mapillary-js.html che però, okkio, è ancora in beta ma è molto interessante.

      >>tra l’altro geograficamente siamo molto vicini, io sono di Vigone.

      … bene! Allora magari spero di vedere prima o poi anche Vigone su Mapillary, in fondo come dimensioni del comune siamo paragonabili!!!

      Se serve altro ovviamente a disposizione …

      Cesare

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