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Posts Tagged ‘Big Data’

Un po’ di GeoNews …


Ho raccolto alcune “geonews” di personale interesse apparse in questi giorni:

  • OpenStreetMap: pubblicato lo stato dell’arte del progetto e i futuri trend di questo progetto di volunteered geographic information (VGI) (fonte @pascal_n)
  • QGIS: video di come l’Ordinance Survey utilizza QGIS. Di particolare interesse l’uso degli stili ufficiali rilasciati in modalità libera in formato SLD e scaricati 1.300 volte (vedi precedente post). Utilizzo del Print Composer (fonte @timlinux)
  • ESRI: progetti Javascript open source (non tutti legati alle tecnologie ESRI ….), disponibili su ESRI GitHub  (fonte @JimBarry)
  • Open Data? Big Data? Open Government Data? Un ottimo articolo che ne spiega i concetti (fonte @Lebowskiana)
  • OpenStreetMap: offline renedering e routing su dati OSM con libosmcout (libreria open source su sourceforge) (fonte @simonecortesi)
  • Merano real time bus: mobilità urbana ed extraurbana in tempo reale. Progetto sviluppato dal comune di Merano per conoscere in tempo reale ogni informazione utile sul transito degli auotobus. I dispositivi GPS installati sugli autobus inviano la posizione al sistema: i dati vengono successivamente salvati su banca dati spaziale e mostrati sulla mappa su base OpenStreetMap (fonte @PlanetGIS)
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Big Data: alcune note


Un interessante post sul fenomeno Big Data …. (occorre essere registrati per leggerlo integralmente ….). Riporto alcuni dei passi più interessanti:

  • Uno studio di Gartner, a ottobre, stima che la spesa in Big Data attirerà 28 miliardi di dollari nel mondo, nel 2012, che saliranno a 34 miliardi nel 2013. Big data creerà 4,4 milioni di posti di lavoro IT nel mondo
  • Un errore sarebbe considerare il Big data come un mercato a parte. È invece una dimensione che si aggiunge a tutti gli ambiti (alcuni più, altri meno) dove si fa business. È un nuovo abito per fare meglio il business. Secondo Gartner, nel 2018 sarà comune trovare requisiti “Big data” in tutte le pratiche di gestione IT. Nel 2020, feature e funzioni Big data saranno di routine, scontate, e non saranno più differenzianti nelle offerte dei vendor. Per quell’anno, “Big data” diventerà semplicemente “data”, in altre parole.
  • “Big data è la killer application del cloud”, scrive Gartner, con due colonne portanti: i social media e i dispositivi mobili. Il cloud supporta il Big data in due modi: come computing e come storage, a distanza. Offre enorme potenza di calcolo a qualsiasi azienda, che non ha quindi bisogno di infrastrutturarsi per estrarre intelligenza da una grande mole di dati. Come storage, invece, accentua la tendenza di concentrare dati in un solo posto e quindi di facilitarne l’analisi

Si tratta di previsioni ovviamente e nessuno ha la sfera di cristallo per indovinare il futuro, ma si tratta di numeri, una volta tanti, confortanti. Considerando poi il fatto che le tecniche di business intelligence sempre di più si avvalgono o si possono integrare con i dati spaziali e le  funzioni di analisi spaziale (location intelligence …), ci saranno spazi, credo significativi, anche per chi si occupa di informazione spaziale.

Fonte: CloudPeople