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Posts Tagged ‘Directions Magazine’

Aspetti di proprietà intelletuale e dati geografici nell’era di Internet


A Seattle, l’11 aprile 2011 nel corso dell’Annual Metting of the Association of American Geographers si è tenuto un interessante workshop, organizzato da Creative Commons e United States Geological Survey,  intitolato “Law and GeoWeb” che ha visto partecipare, tra gli altri, Steve Coast, fondatore del progetto Open Street Map, e Ed Parson, Geospatial Technologist of Google.

L’intero workshop (3h), è stato registrato e reso disponibile in audio e video da Microsoft Research

ArcGIS on Line basemaps (quasi) libero per tutti


Dalla fine di Gennaio  ArcGIS Online basemaps pubblicate e ospitate da ESRI sono disponibili gratuitamente indipendentemente dall’uso (commerciale, non commerciale, interno o esterno).

Nel titolo del post riporto che l’uso e “quasi” libero perchè nella realtà un limite è stato posto ed è pari a 50.000.000 transazioni in un anno.

Una transazione è considerata essere definita come 8 tiles a richiesta il che equivale a 400.000.000 tiles richiesti all’anno quindi circa 1.000.000 tiles al giorno.

Oltre questi limiti occorre contattare i commerciali ESRI.

Si tratta in ogni caso di numeri piuttosto consistenti.

Ecco alcuni post sull’argomento:

ROI di un progetto GIS e dimostrazione del suo valore aggiunto


Spesso non è facile preparare la documentazione che supporti il ROI di un progetto GIS e successivamente documentare la dimostrazione del suo successo (o meno ……), e dei suoi (si spera …..), valori aggiunti. Su Directions Magazine è recentemente apparso un interessante post che fornisce delle indicazioni su come misurare e documentare tutto questo. In un momento di congiuntura economica come quello attuale  per attrarre i pochi finanziamenti disponibili sia sul mercato sia all’interno di un’Azienda diventa sempre più importante riuscire a dimostrare con numeri la “bontà” e la “sostenibilità” di un’idea progettuale, cercando anche modalità per “misurare” i ritorni dell’investimento proposto. L’esercizio è tutt’altro che banale e quindi poter disporre di una metodologia, meglio se derivata dall’adozione sul campo da parte di attori significativi (General Electric in questo caso ….),  in contesti reali, è quanto mai un buon punti di partenza. Dal post è possibile consultare o scaricare l’intera documentazione disponibile.

Il supporto metodologico a General Electric è stato fornito da PA Consulting Group che già anni fa, per ESRI, aveva proposto un ROI Approach per il mondo GIS.

Fonte: Directions Magazine