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Posts Tagged ‘iOS’

Apple entra nel mondo del mapping?


Già in un precedente post avevo anticipato che in casa Apple si prospettavano “movimenti”, tramite anche l’acquisizione di aziende impegnate nel campo del mapping, volti a permettere al colosso di Cupertino di sganciarsi dall’utilizzo di mappe fornite da Google.

Ieri è apparsa una news relativa al lancio di iPhoto app for iOS che inizia forse a concretizzare questo disegno, notizia che ha suscito in diversi blog parecchie reazioni.

E’ già anche possibile anche vedere e consultare interattivamente i tiles, confrontandoli con Google Maps e OpenStreetMap usando un paio di semplici applicazioni:

Una delle prime cose che forse salta all’occhio è che la vestizione dei dati è forse meno gradevole che non quella a cui siamo abituati con gli latri attori che forniscono map tiles quali Google Maps, Bing Maps, Yahoo!, MapQuest, e anche OpenStreetMap e quindi su questo fornte credo che Apple abbia da lavorare.

In seguito all’annuncio è nata però subito la curiosità di capire “quali dati” erano stati utilizzati da Apple visto anche il fatto che i tiles non riportano alcun credit.

Rapidamente questa domanda è iniziata a girare tra i vari blog e ad oggi quello che emerge è quanto segue:

  • sul territorio americano sembra che siano stati usati dati TIGER o comunque varie fonti di dati pubblici.
  • sul restante territorio mondiale sembra che siano stati ustai i dati di OpenStreetMap (anche se sembrano dati non aggiornati e manca il credit rispetto a OSM).

Per dettagli si può ad esempio fare riferimento ai seguenti post:  Jonas’ Tumblr, Spatally Adjusted, Alastair Aitchison

C’è anche una risposta ufficiale da parte della OpenStreetMap Foundation.

Fonte: MacRumorsJonas’ Tumblr, Spatially Adjusted, SlashGeo

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Sviluppo di applicazioni su piattaforma mobile: quali soluzioni?

8 ottobre 2011 1 commento

La sempre più ampia diffusione di dispositivi mobili, siano essi smartphone o tablet (vedi i dati riportati del numero di possessori di smartphone nel mercato USA nel mio recente post), apre grandi opportunità a tutti coloro che hanno come business quello di creare applicazioni con cui offrire servizi da “consumare” attraverso questi dispositivi.

Si stima, infatti, che il mercato del mobile entro pochi anni supererà (sostituirà?), quello dell’attuale personal computer, ampliandone e diffondendone l’uso e quindi la potenzialità di usare, fruire e consumare servizi siano essi gratuiti e/o a pagamento.

Le applicazioni e servizi offerti per il mobile devono affrontare una sfida molto difficile: fornire informazioni / tools tenendo in considerazione gli aspetti legati a chi, dove, quando e cosa un utente sta facendo, operare nelle condizioni più “ostili”, distribuirle il più rapidamente possibile, a costi sempre più bassi e competitivi ad una comunità di utenti con aspettative sempre più ampie.

Chi debba realizzare le applicazioni / servizi di riferimento deve al tempo stesso tenere in forte considerazione e dimostrare di saper governare al meglio, l’eterogeneità del mondo mobile che è amplissima: dispositivi, sistemi operativi, linguaggi di sviluppo, diverse UI, tipologia di applicazioni (web app? app native?), ecc …

Più quanto realizzato è in grado di operare in modo indistinto sui diversi dispositivi e piattaforme (trasversalità), sfruttandone al tempo stesso le peculiarità (versatilità), maggiore e il potenziale di diffusione di quell’applicazione.

Non esiste al momento “la” soluzione e questo post cerca di analizzare quello che è lo stato dell’arte cercando di dare spiegazioni e motivazioni, evidenziando punti di forza e limiti delle possibilità attuali. Resta il mito del “write once, run everywhere” vedremo nel seguito se raggiungibile o meno.

Occorre poi considerare che questo mondo è in vertiginosa evoluzione e quindi potrei essere rapidamente smentito nelle mie affermazioni quindi, al netto delle cose qui affermate e dei riferimenti che riporterò, …. stay tuned!! Leggi tutto…

Smartphone e browser: un po di numeri sulla diffusione negli USA


Su Between the Poles è possibile consultare alcuni numeri sulla diffusione sia dell’uso degli smartphone sia dei browser.

Negli USA ci sono più di 84 milioni di persone che possiedono uno smartphone la cui distribuzione è la seguente

  1. Android – 43.7 % (up from 38.1 % in the previous 3-month period)
  2. iOS – 27.3 % (26.6 %)
  3. Blackberry OS – 19.7% (24.7 %)
  4. Windows Mobile/Phone 7 – 5.7 %
  5. Symbian – 1.8 %

Android sta sempre più crescendo rispetto a iOS e anche quello che una volta era il leader di mercato, Blackberry, perde quote sensibili

Sul fronte browser invece la situazione è sintetizzata dalla seguente figura

Chrome ha un 23.6% del mercato, qualcosa dietro a Firefox, mentre Internet Explorer con il suo 41.7% è ancora il player dominante anche se sta perdendo quote in modo sensibile. Per i dettagli si rimanda al post.

Fonte: Between the Poles