Archivio

Posts Tagged ‘video’

OpenDistributoriCarburantiBot: risparmiare sul pieno di carburante con Telegram

28 febbraio 2016 6 commenti

In questi ultimi tempi, su più fronti si sente parlare molto spesso di Telegram, non solo e non tanto come app di messaggistica (per certi versi in alternativa o in opposizione / concorrenza a WhatsApp), quanto per la possibilità offerta di poter realizzare delle chat automatiche (denominati “bot”), il cui scopo è quello di rispondere alle nostre domande, alle nostre richieste, e facilitare in generale operazioni varie.

Si và da esempi molto semplici, piccoli giochi, sino a cose più serie ed articolate. Riporto ad esempio:

  • @webcamstravelbot che fornisce l’elenco delle webcam intorno ad un punto di interesse
  • @escilaricettaBot che permette di ricercare ricette dato un certo ingrediente di interesse
  • @emergenzeprato_bot per le segnalazioni meteo a di rischio dell’area del comune di Prato
  • @divinacommediabot che permette di ricercare versi della Divina Commedia di Dante
  • @gttorari_bot con cui la compagnia dei trasporti pubblici di Torino informa i propri utenti dei passaggi degli autobus

…. sino ad arrivare, notizia proprio degli ultimi giorni, al canale @pgpompei attraverso il quale Papa Francesco fà arrivare giornalmente il Vangelo del giorno!!! Quindi davvero dal “sacro” al “profano” …..

Non mi dilungo qui a spiegare più nel dettaglio: su internet si trovano abbondanti informazioni sia sulla piattaforma sia su cosa sono questi bot, per cui rimando a queste fonti tutti coloro che fossero interessati ad approfondire.

Più che lo strumento di messagistica in sè, con le sue dichiarate caratteristiche peculiari di maggior sicurezza e rispetto della privacy (nel bene e nel male ….), rispetto ai suoi concorrenti, mi ha incuriosito la possibilità di realizzare queste chat automatiche e quindi, volendone approfondire l’argomento, ho deciso a provare a realizzarne una.

Mi mancava un caso d’uso che non fosse un classico “Hello World!” e che, ovviamente, avesse anche una sua componente “spaziale”.

Dopo qualche riflessione ed ipotesi mi sono ricordato di un bel lavoro fatto tempo fà da Stefano Sabatini (@__sabas) sui distributori di carburanti in Italia che mi sembrava fosse adatto allo scopo: dati “reali”, dati open, liberamente utilizzabili (licenza iodl 2.0), aggiornati giornalmente, con coordinate e quindi facilmente trasformabili in un dato spaziale per poi essere utilizzabili anche con funzionalità spaziali.

E’ così che è nata l’ipotesi, pian piano concretizzatasi, di OpenDistributoriCarburantiBot.

Questo bot permette di sapere, dato un comune italiano, quali sono i distributori di carburante che vi ricadono o, data una posizione georiferita, quali sono i distributori di carburante che ricadono nel suo intorno per una certa distanza (scelta tra 500, 1000, 2000 e 3000 metri).

I dati sono aggiornati giornalmente a partire dalle 08.30 attingendo direttamente dagli open del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).

E’ possibile selezionare il carburante di proprio interesse ed i risultati sono ordinati sulla base del prezzo: è quindi possibile individuare quelli più convenienti per le nostre esigenze.

A seconda del tipo di ricerca effettuata, e se si è fornita o meno la posizione georiferita, è possibile:

  • visualizzare su mappa OpenStreetMap la localizzazione del distributore
  • visualizzare la descrizione del percorso per raggiungere il distributore dalla posizione corrente
  • visualizzare, su mappa 2D, il percorso per raggiungere il distributore dalla posizione corrente
  • visualizzare, su mappa 3D, il percorso per raggiungere il distributore dalla posizione corrente. Per questa ultima funzionalità è necessario disporre di un web browser di ultima generazione che supporti webGL (le ultime versioni di Mozilla Firefox e Chrome sono già abilitate)

Il suo utilizzo è molto semplice: nel seguito vi illustro una sequenza di passi per il suo utilizzo e anche una breve sessione utente registrata in video.

Occorre ovviamente avere installato Telegram sul proprio smartphone, tablet o desktop (nota: la versione desktop è un pò limitata per le funzonalità supportate, ad esempio non è possibile fornire la propria posizione, o almeno io non ci sono riuscito): fatto questo è sufficiente ricercare “OpenDistributoriCarburantiBot” come illustrato

01

All’avvio viene visualizzato un messaggio di benvenuto con una una breve sintesi sulle sue caratteristiche.

02

Occorre avviare il bot se si intende utilizzarlo

04

In qualunque momento questo messaggio è nuovamente visualizzabile scrivendo il comando /start.

Sono disponibili anche altri due comandi, rispettivamente /info (per avere informazioni di dettagli tecnico)…

05

…. e /credits (per i doverosi e necessari ringraziamenti) ….

06

E possibile scrivere il nome di un comune italiano: il nome può essere scritto minuscolo o maiuscolo in modo indifferente. Sono trattati anche nomi di comuni con spazi ed apostrofi.

07

Per i comuni il cui nome contiene lettere accentate è necessario utilizzare gli apici

08

A questo punto occorre selezionare, dal menù visualizzato, il tipo di carburante e attendere il risultato della ricerca

09

Se la ricerca produce risultati questi sono ordinati per prezzo crescente e, per ogni risultato, è possibile visualizzare su una mappa OpenStreetMap la localizzazione del relativo distributore

10

11

L’indicazione del comune non è l’unica modalità di ricerca: è infatti possibile indicare le propria posizione corrente o di interesse cliccando sull’icona della graffetta che in queste videate compare in basso a destra e poi selezionare l’opzione ‘Posizione

12

13

A questo punto è necessario selezionare, dal menù visualizzato, il raggio di ricerca

14

A questo punto occorre selezionare, dal menù visualizzato, il tipo di carburante

15

In questo caso, se la ricerca produce risultati questi sono ordinati per prezzo crescente e, per ogni risultato, è possibile:

  • visualizzare su una mappa OpenStreetMap la localizzazione del relativo distributore
  • visualizzare la descrizione del percorso per raggiungere il distributore di interesse a partire dal punto di ricerca
  • visualizzare il percorso per raggiungere il distributore di interesse a partire dal punto di ricerca su una mappa OpenStreetMap bidimensionale
  • visualizzare il percorso per raggiungere il distributore di interesse a partire dal punto di ricerca su una mappa OpenStreetMap tridimensionale (OSM Buildings)

16

17

18

19

20

Ed ecco ora in video come avviene dal vivo una sessione utente immaginandone la fruizione durante una gita nel territorio Albese:

Come detto in precedenza i dati sono giornalmente tratti direttamente dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) a cui è demandato il livello di completezza e aggiornamento rispetto alle diverse realtà locali: devo dire che ho notato, almeno nelle zone che conosco, che, da quando ho iniziato a fare questo piccolo esperimento, aggiornamento e completezza sono in crescita.

Per concludere devo ringraziare tutti coloro da cui ho tratto spunti ed ispirazione, nonchè supporto diretto in varie forme, e quindi, sperando di non dimenticare nessuno direi:

  • Stefano Sabatini (@__sabas), per il suo lavoro iniziale da cui ho tratto spunto per l’idea
  • Matteo Tempestini (@il_tempe), Francesco “Piersoft” Paolicelli (@Piersoft) e Gabriele Grillo da cui ho tratto il codice inziale e per il loro supporto via mail
  • Alessandro Furieri, per il suo grandissimo lavoro su Spatialite, data base open source che ho usato come tool per memorizzare i dati georiferiti, e per il suo paziente supporto online
    Fabrizio Massara per la pazienza ed il suo supporto a 360° nonchè, per la condivisione del server su cui stà girando il codice del bot in produzione
  • mia moglie, per il tempo che le ho rubato per fare tutto ciò

Un ringraziamento particolare, perchè si è dimostrato un vero “signore” (merce rara …), lo devo a @Piersoft per la sua disponibilità a rinunciare a pubblicare un lavoro analogo in buona parte realizzato, pur di non “bruciarmi” la news ….. grazie mille!!!!

Per chi fosse interessato a maggiori dettagli tecnici per sapere “come è fatto dentro” rimando ad un altro post

A questo punto non resta quindi che iniziare a provare ad usare di OpenDistributoriCarburantiBot e vedere di iniziare a risparmiare facendo il pieno nei distributori più convenienti!

Annunci

Rivalutazione delle mappe cartacee?


Post estivo e “leggero”: bellissimo video con parodia di che cos’è una mappa cartacea rispetto alle ultime novità tecnologiche in questo campo

Categorie:Uncategorized Tag:

Apple vs Google nel mondo del mapping: ci siamo …


Già in due precedenti post (qui e qui) avevo anticipato che Apple si stava dotando di una propria soluzione di web mapping allo scopo di eliminare la dipendenza attuale dalle Google Maps.

Il rilascio di IOS 6 Maps è previsto per quest’estate ma iniziano ad apparire le prime indiscrezioni e immagini.

Nel seguente post, apparso su BGR, sono riportate alcune caratteristiche della nuova soluzione corredate da alcune immagini in anteprima.

E Big G che fa? Resta alla finestra?  Non sembra, anzi cerca di passare al contrattacco visto che per il 6 di Giugno, quindi la prossima settimana, ha indetto, direttamente da  Brian McClendon, Vice President of Google Maps and Google Earth, un incontro con la stampa specializzata con il seguente obiettivo: “…. Will give you a behind-the-scenes look at Google Maps and share our vision. We’ll also demo some of the newest technology and provide a sneak peek at upcoming features that will help people get where they want to go – both physically and virtually.”

Ci dobbiamo quindi attendere un po di novità sia da parte di un nuovo attore (e di che peso !), che entra nel mondo del mapping sia da parte di colui che cerca di mantere quello che è stato sinora un primato, situazione che dovrebbe portare ad un continua rincorsa tra i due contendenti.

Fonte: Spatially Adjusted

AGGIORNAMENTO 03/06/2012

Ecco un nuovo video che illustra le caratteristiche  di IOS6 Map

Google’s Augmented Reality Glasses: ci siamo … in test!


La notizia era già uscita un po di tempo fa ma ora sembra che ci siamo: gli occhiali di Google con integrata la realtà aumentata sono in fase di test.

Ecco il filmato di presentazione

Fonte: Spatial Sustain, Very Spatial

OpenStreetMap e la Via Alpina


Il sito OpenStreetMap & Via Alpina presenta un interessante progetto che ha come obiettivo quello di contribuire ad OSM tracciando i sentieri della Via Alpina, una rete di 5 itinerari escursionistici che attraversa otto Paesi dell’arco alpino per una lunghezza complessiva di ben 5000 km.

Durante l’estate 2012,un gruppo di escursionisti di 4 paesi percorrerà le Alpi Occidentali per 80 giorni, dal Principato di Monaco, con partenza all’inizio di giugno, alla Svizzera occidentale, e ritorno verso Sud con arrivo nella seconda metà di agosto.

Durante il percorso, raccoglieranno le tracce GPS delle tappe e scatteranno foto, inviando ogni sera i dati al database OpenStreetMap allo scopo di produrre una cartina completa degli itinerari seguiti.

Ecco il video di presentazione del progetto

 

Fonte: OpenStreetMap & Via Alpina

Open StreetMap: notizie brevi


Sempre nel weekly summary su OSM di questa settimana, ecco in breve alcune altre interessanti informazioni relative ad OpenStreetMap.

  • Freemind, il popolare tool che permette di costruire mappe mentali, permette l’integrazione digeo-posizioni e utilizza OSM. Ecco un video che ne illustra la versione beta

  • OSMExplorer un’applicazione di web mapping che renderizza tiles OSM o MapQuest e che offre semplici funzionalità di ruoting da un data base

Fonte: OpenGeoData

Utilizzo del crowdmapping in ambito sanitario: il progetto AED4.us


Partendo dal presupposto che utilizzando uno smartphone sia possibile localizzare “risorse” di interesse nell’intorno della nostra posizione corrente, Lucien Engelen ha presentato al TED un’interessante proposta progettuale che mira, sfruttando il crowdmapping, a realizzare una mappa dei defibrillatori. Il progetto si chiama AED4.us

Ecco invece il video presentato ao TED

Di particolare interesse anche i commenti al video, in particolare quelli legati agli aspetti della privacy.

Fonte: TED