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ESRI User Conference 2011: alcune note

18 settembre 2011 2 commenti

In un precedente post avevo dato evidenza alla partenza della  ESRI International User Conference 2011  tenutasi a San Diego, dall’11 al 15 Luglio di quest’anno.

La ESRI User conferenze rappresenta uno dei principali convegni sui GIS a livello mondiale e sicuramente un evento di grande importanza per avere un’idea di quelle che sono le linee di evoluzioni della tecnologia in questo campo. Ho avuto modo di partecipare anni fa ad un paio di edizioni ed è emozionante essere coinvolto in un evento di più di 10.000 persone che contemporaneamente si scambiano idee, impressioni, opinioni, partecipano a workshop sia tecnici sia di business, ecc .., il tutto all’intorno di tematiche che riguardano i sistemi informativi territoriali e le tecnologie abilitanti per la loro implementazione.

Sebbene un po in ritardo provo a fare un breve resoconto delle cose che sono state presentate tratte dalle comunicazioni ufficiali e dai post di coloro che hanno partecipato direttamente.

Tema della conferenza

Innanzi tutto partiamo dal tema della conferenza che quest’anno è stato “GIS – Understanding Our World?

Questo va inteso in un contesto in cui la geografia gioca il ruolo di scienza del nostro mondo, nel senso che ci fornisce un framework per mettere insieme conoscenze ed esperienze diverse.

Questa scienza infattipermette di organizzare dati, osservazioni, misure, ecc  .. in modelli che cercano di descrivere “come” il nostro mondo funziona.

In questo contesto i GIS rappresentano la tecnologia integrativa utilizzata per esporre i concetti della geografia, unica nel campo dell’Information Technology che integra, sintetizza e comunica visivamente conoscenza.

Considerando che “… la conoscenza precede l’azione …” (rif. Richard Saul Wurman – ESRI UC 2010), una maggiore conoscenza e consapevolezza del mondo può aiutare a costruire un mondo migliore e quindi in questo senso i professionisti del mondo GIS, nei loro diversi ruoli, giocano e possono giocare un ruolo significativo.

Trend del mondo IT & GIS

Ci sono diversi trend del modo IT che influenzano il mondo GIS e tra questi si possono considerare i seguenti:

  • piattaforme: ESRI è impegnata a fornire soluzioni attraverso il maggior numero di piattaforme possibili, sebbene vi sia un proliferare sempre più elevato di quest’ultime.. L’obiettivo è fornire agli utenti, nel modo il più indipendente possibile dalla piattaforma, la medesima “unified experience” ampliando così il concetto  di   GIS “pervasivo”
  • crowdsourcing: il coinvolgimento diretto dell’ampia base degli utenti potenziali viene sempre di più preso seriamente come importante valore aggiunto anche da attori commerciali come ESRI, che ha iniziato a prendere in grande considerazione e a collaborare con alcune comunità quali OpenStreeMap offrendo una propria estensione di ArcGIS Desktop per la gestione dei dati di OSM.
  • cloud computing: il coud computing si sta sempre più affermando e anche il GIS non può starne fuori anzi, deve cercare di trarre tutti i vantaggi possibili. Su quest’ambito ESRI ha già diversi prodotti che possono operare in ambito cloud ma offre anche soluzioni finali su cloud (ArcGIS OnLine, Business Analyst OnLine), e su questi offre modelli su come replicare presso partners e istituzioni, oltre a white papers sull’argomento
  • geodesign: per geodesign ESRI intende utilizzare la tecnologia GIS non solo per visualizzare e analizzare i dati spaziali ma usare questa tecnologia come strumento di vera e propria progettazione

Drivers di business & GIS

Sono stati presentati quelli che possono essere considerati i principali drivers di business per il mondo GIS:

  • creare efficienza: esempio nel campo della logistica grossi attori come FedEx o Sears utilizzando le tecnologie GIS per l’ottimizzazione dei percorsi hanno ottenuto un risparmio del 15 – 30% dei costi (minore manutenzione dei mezzi, maggiore efficienza, maggior numero di consegne nello stesso lasso di tempo, ecc … )
  • miglior processo decisionale: come detto precedentemente  il GIS rappresenta la tecnologia integrativa utilizzata per esporre i concetti della geografia, unica nel campo dell’Information Technology che integra, sintetizza e comunica visivamente conoscenza. Maggiore e migliore conoscenza aiutano a migliorare il processo decisionale
  • migliore comunicazione: la mappa è una sorta di linguaggio universale che permette rapidamente di convogliare una gran quantità di informazione esplicita ed implicita

ArcGIS OnLine

L’argomento principe della conferenza è stato sicuramente ArcGIS OnLine già presentato lo scorso anno ma ora ampiamente cresciuto e consolidato.

ArcGIS OnLine è una piattaforma per la condivisione attraverso mappe di una serie di informazioni che si possono riportare su base spaziale. Si rivolge a professionisti, istituzioni, singoli individui che attraverso una piattaforma condivisa e di libero accesso a chiunque possono pubblicare e condividere liberamente o meno (creando quindi gruppi di condivisione), le proprie mappe con i propri dati.

Da notare che sebbene le mappe siano ospitate e pubblicate tramite la piattaforma ESRI, i dati e le informazioni sono e restano di proprietà degli utenti.

Le mappe possono essere:

  • pubbliche
  • private
  • condivise da un gruppo
  • inviate via email
  • rese embedded in applicazioni
  • accedute via API REST

La piattaforma ArcGIS OnLine è una delle soluzioni che ESRI offre su cloud e a tal proposito occorre segnalare che ESRI si propone anche direttamente per l’hosting di gis services su ArcGIS On Line (SaaS).

ESRI ha in piano di rendere disponibile la soluzione ArcGIS Online ai propri partners e a terzi affinchè questi possano implementare, personalizzandolo, un proprio ArcGIS Online replicando le funzionalità ad oggi offerte da ESRI (Portal for ArcGIS).

All’atto delle ESRI UC 2011 la release in esercizio è la 10.0.

E’ previsto a breve il rilascio della 10.1 che porterà le seguenti novità:

  • la possibilità si utilizzare come strumento di authoring ArcMap e quindi pubblicare da questo GIS desktop direttamente su ArcGIS OnLine. Questa nuova funzionalità unita alla disponibilità di ArcGIS for Home al costo di un fee annuale di 100 Euro (se questa funzionalità sarà resa disponibile anche in questa versione di prodotto, ad oggi non mi è chiaro  …..), rappresenta una opportunità interessante. Sarà possibile pubblicare sia tiles sia features
  • ampia convergenza di strumenti GIS tradizionali (rivolti a professionisti ed istituzioni), e di soluzioni web gis (rivolti a utenti casuali / consumer), Questo dovrebbe portare, nelle intenzioni di ESRI, ad una ampia integrazione, disseminazione e diffusione dei dati e delle funzionalità spaziali
  • supporto di diversi formati quali standard OGC, CSV, Shapefile, KML, GPX

ESRI & social media

A livello di social media ESRI è presente su diversi canali quali Linkedin, Flick, Twitter, Facebook, ecc .. Agli utenti viene inoltre fornito accesso a notizie del mondo GIS ESRI attraverso due canali oramai storici ArcNews e ArcUser.

Per i diversi prodotti ESRI esistono blog specifici in cui ricercare informazioni utili:è possibile sottoscrivere per ognino di essi i feed rss per restare costantemente aggiornati.

La novità più recente in questo contesto è ESRI Insider un nuovo blog che rifletterà la voce di ESRI sulle evoluzione e i trends della tecnologia GIS, mentre a livello manageriale viene messo a disposizione Spatial Roundtable.

ESRI & BIM

ESRI ha intenzione di supportare con le proprie tecnologie a livello di integrazione i principali attori nel campo BIM (Business Information Models) quali Autodesk Revit, Bentley Architect, Graphicsoft’s ArchiCAD.

GIS embedded

Per consentire di realizzare soluzioni con componenti GIS embedded, con il rilascio della release 10.1 di ArcGIS, viene reso disponibile ArcGIS Runtime (per certi versi ricorda l’oramai superato MapObjects …..), le cui caratteristiche principali sono:

  • poter essere utilizzato in contetsi Windows o Linux
  • supporto ambienti 32 o 64 bit
  • nuova architettura semplificata per il deploy
  • supporto di WPF (Windows Presentation Foundation), Java e Qt
  • footprint in memoria molto piccolo (dichiarato minore di Adobe Acrobat)
  • supporto di deployment conesso o disconesso
  • alta scalabilità

Gestione workflow di dati e processi GIS

Nell’ambito della gestione di un workflow che prevede attività che coinvolgono dati e operazioni spaziali ESRI offre uan estensione delle tecnologie ArcGIS Desktop e Server denominata ArcGIS Workflow Manager.  Il prodotto offre una serie di cruscotti manageriali che permettono di avare una immediata valutazione visuale dello stato del processi di workflow, produttività degli operatori, livello di completezza spaziale delle attività, insieme a grafici e reports per meglio comprendere lo stato dei lavori all’interno dell’organizzazione.

ESRI & CAD

Per l’integrazione con il mondo CAD (AutoCAD e Microstation), ESRI mette a disposizione un plug-in per AutoCAD denominata ArcGIS for AutoCAD che permette agli utenti di AutoCAD di utilizzare dati geografici e servizi offerti da ArcGIS Online e ArcGIS Server.

ArcGIS 10: caratteristiche

Le caratteristiche salienti di ArcGIS 10 sono le seguenti:

  • segmentazione dinamica: pieno supporto a partire dalal 10.1
  • WMTS: pieno supporto a partire dalla 10.1
  • KML: migliorato il supporto a partire dalla 10.1
  • LIDAR: pieno supporto a partire dalal 10.1
  • LINUX per Desktop: non supportato e non a piano
  • LINUX per ArcGIS Engine: supportato
  • LINUX per runtime sdk: supportato
  • LINUX per ArcGIS Server: pieno supporto a partire dalla 10.1 con le medesime prestazioni dell’ambiente Windows
  • ambienti virtuali: supportati. Per i riferimenti System Design Strategies
  • ambienti Mac: per ArcGIS Desktop via Windows for Mac, pieno supporto per le soluzioni web o cloud (es. ArcGIS Online)
  • Sharepoint: possibile l’integrazione

Da notare che la release 10.1 sarà rilasciata in beta a Luglio 2011 (quindi ad oggi già disponibile ….), mentre la versione definitiva è previsto che sarà rilasciata ad inizio 2012.

Le principali novità per ArcGIS Desktop sono le seguenti:

  • una serie di evoluzioni funzionali per  il cui dettaglio si rimanda al sito
  • ArcInfo Wokstation si ferma ala 10.0 di ArcGIS e quindi non sarà piùrilasciato per le release successive (vedi ArcGIS deprecation document)
  • ArcGIS Data Reviewer estensione di ArcGIS Desktop per implemetare controlli di qualità sui dati
  • disponibilità di ArcGIS for Home soluzione per uso personale (non commerciale) di ArcGIS Desktop disponibile al costo di un fee di circa 100$ annui

Come già precedentemente annunciato dalla release 10.0 NON è più presente tra i prodotti ESRI il prodotto ArcIMS.

ESRI & GeoPortali

Nell’ambito dei geoportali ESRI offre ESRI Geoportal Server un prodotto free che può essere installato e utilizzato senza alcuna necesistà di ArcGIS Desktop o Server. In questo contesto in ambito Europeo ESRI dispone anche di un proprio prodotto commerciale per l’implementazione di un geoportale che sia INSPIRE compliant, ArcGIS for INSPIRE.

ESRI & Mobile

In ambito mobile ESRI offre diverse soluzioni a seconda dei contesti:

ESRI ha deciso di NON supportare Blackberry.

Community Map Program

Nel corso della conferenza ESRI ha rilanciato l’iniziativa Community Map Program che ha l’obiettivo di andare a realizzare mappe libere costruite con il contributo volontario da parte di Enti e Autorità che mettono a disposizione del programma i propri dati certificati che restano comunque di loro proprietà. Ad oggi hanno aderito diversi Enti e le mappe liberamente disponbili sono:

World Topographic map
World Street
World Imaginery

Molti contributo rendono comunque i loro dati disponibili con licenze Creative Commons.

Video della conferenza

ESRI ha pubblicato il video della sessione plenaria sul proprio sito nel quale è anche possibile trovare spezzoni delle presentazioni fatte nel corso della planaria stessa così da consultare direttamente solo gli argomenti di interesse.

Riferimenti

Q&A ESRI UC 2011
Sito ufficiale della conferenza

Categorie:Conferenze, ESRI, GIS Tag:,

Un altro interessante esempio di crowdsourcing georiferito: FixMyTransport.con (beta)

13 settembre 2011 Lascia un commento

Recentemente mi sono imbattuto su un interessante post relativo ad un progetto di crowdsourcing georiferito: FixMyTransport.

Il progetto è stato realizzato da MySociety.org una not-for-profit company che ha due missioni: la prima è  quella di essere un progetto di beneficenza che costruisce siti web che hanno come obiettivo quello di dare alle persone  e alla comunità semplici, tangibili benefici per gli aspetti civili, e la seconda è quello di insegnare al settore pubblico e al volontariato, attraverso la dimostrazione, come utilizzare Internet nel modo più efficace per migliorare la vita.

Ho già citato in un precedente post uno dei progeti realizzati, FixMyStreet, da cui FixMyTransport prende ispirazione.

Ma di che cosa si tratta? FixMyTransport è stato realizzatoper aiutare le persone a risolvere piccoli problemi comuni legati al trasporto pubblico. L’iniziativa è rivolta specificamente a piccoli problemi come le biglietterie automatiche costantemete fuori servizio, gli autobus che non rispettano gli orari come anche regole che sembrano non fare altro che  creare disagi per i viaggiatori.

FixMyTransport cerca di facilitare le persone nell’invio delle segnalazioni di problemi alle Aziende o alle Autorità responsabili di tali problemi. In realtà il sistema cerca di andare oltre quello che può sembrare un semplice invio di una mail: raccogliendo e visualizzando le segnalazioni degli utenti permette di far da “pungolo” alla Aziende di trasporto o agli Enti in quanto diventa evidente la persistenza di un problema e la necessità di risposte e di intervento.

Anche le Aziende o gli Enti preposti possono raccogliere le segnalazioni degli utenti e, in caso, rispondere più tempestivamente.

Ecco un esempio di flusso:

L’iniziativa è interessante e anche i numeri, sebbene non una valanga, sono in crescita.

Quello che potrebbe aiutare a far prendere il volo al sevizio forse è la presenza di una app fruibile anche da smartphone che permetterebbe di fare segnalazioni in tempo reale corredandole di foto e filmati. Considerando che nel 2012 nella capitale britannica si svolgeranno le Olimpiadi estive potrebbe essere un ottimo servizio.

Fonte: Mapperz

Autodesk: da Progetto Galileo a Infrastructure Modeler

12 settembre 2011 2 commenti

Dal Progetto Galileo di Autodesk (vedi post precedenti qui e qui )  è stato prodotto Infrastructure Modeler un passo in avanti per la modellazione delle città digitali.

Sono anche disponibili i primi video che illustrano il prodotto come questo

E’ anche possibile scaricare la versione demo del prodotto

Fonte: BIM Academy

Categorie:3D Tag:, ,

FOSS4G 2011: partito!

12 settembre 2011 Lascia un commento

Avevo anticipato in un precedente post la conferenze FOSS4G (Free and Open Source Software for Geospatial) che si sta tenendo a Denver dal 12 al 16 Settembre.

La conferenza rappresenta il principale evento mondiale della tecnologia geospaziale open source.

Parallelamente e immediatamente prima di questo evento si è anche svolto StateOfTheMap 2011 la conferenza annuale internazionale su OpenStreetMap

Sono due ottime occasioni per valutare lo stato dellarte e le ultime novità del mondo GIS Open Source.

AGGIORNAMENTO: l’edizione 2012 di FOSS4G è stato annunciato che si terrà a Pechino !!!

ENEL pubblica i propri dati come Open Data

2 settembre 2011 3 commenti

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AGGIORNAMENTO: ENEL ha modifcato la licenza portadola a CC-BY e quindi ora si può dire Open Data a tutti gli effetti. Mi sembrava corretto riportare questo aggiornamento anche alla luce dei commenti scambiati con Maurizio Napolitano. Credo sia a questo punto ci si possa complimentare con ENEL per il “miglioramento” che ha voluto fare nella sua proposta e a Maurizio per la costanza delle sue osservazioni che hanno sicuramente contribuito a questo passo. Per i dettagli leggi de.straba.us

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E’ nata ENEL Open Data in cui il maggior gruppo energetico italiano rende pubblici come Open Data alcuni sui dataset (dati relativi ai bilanci e alla produzione energetica), allo scopo di favorire la trasparenza.

Il sito nasce nell’ottica di favorire la trasparenza e di stimolare innovazione e business.

I dati, resi disponibili  in licenza CC BY-NC-ND (ovvero è ammesso il riutilizzo dei dati a condizione che sia citata la fonte, mentre non sono permessi il riuso a scopi commerciali e la creazione di opere derivate), sono in formato XLS, CSV e XML.

E’una iniziativa interessante perchè attuata da un’azienda privata e quindi lodevole ma al tempo stesso occorre anche considerare che le condizioni di licenza applicate non sono compatibili con la definizione di Open Data come definiti da OKFN e come inteso nello spirito di apertura dei dati pubblici.

Fonte:  dati.piemonte.it

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La tecnologia delle lampadine LED potrebbe rivoluzionare il modo della trasmissione dei dati wireless?

2 settembre 2011 1 commento

Tra i filmati disponibili su TED mi sono imbatuto su quello relativo al progetto di Harald Haas che ha presentato come la tecnologia delle lampadine LED potrebbe nel prossimo futuro rivoluzionare il mondo della trasmissione wireless di dati.

Questa presentazione è interessante in quanto si basa sul fatto che mentre ora la trasmissione wireless si basa su onde radio che occupano una porzione ristretta dello spettro elettromagnetico, poter sfrittare la luce e quindi le onde del visibile permetterebbe di avere una porzione 10.000 volte più grande.

Ecco il filmato

Fonte: TED

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Linee guida per i siti web delle PA


A fine Luglio è stato ufficialmente pubblicato da DigitPA un aggiornamento del documento che illustra le linee guida per i siti web della P.A Italiana.

Sono inoltre on line anche i due vademecum relativi all’assegnazione e gestione dei nomi a dominio “gov.it” e alle Modalità di pubblicazione dei documenti nell’Albo online.

Ci sono anche alcuni riferimenti (pochi), all’utilizzo di mappe e georeferenziazione.

Fonte: GEOforUS