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Archive for dicembre 2012

Alcune delle obiezioni più comuni contro l’Open Government


Su Che Futuro! un bel post che riporta alcune delle principali obiezioni che vengono sollevate contro l’open government.

Le riporto in sintesi ma vi consiglio, per ognuna delle motivazioni addotte, di leggere i dettagli nel post e lascio a voi le considerazioni e conclusioni.

Da parte mia, per esperienza personale, mi ci ritrovo pienamente!

1) – È tecnicamente impossibile pubblicare tutti i dati in formato aperto e poi costa troppo …
2) – Se ci sono troppi dati, i cittadini non saranno in grado di orientarsi e di trovare le informazioni davvero importanti …
3) – I nostri dati sono sbagliati …
4) – I nostri dati sono sbagliati e le persone ce lo diranno …
5) – Le persone non capiranno i dati e sbaglieranno ad interpretarli …
6) – Non serve: sono in pochi a partecipare …
7) – Le decisioni le prendono gli eletti, il plebiscitarismo non va bene …
8) – Se faccio le consultazioni pubbliche, come faccio ad accontentare tutti? …

Fonte: Che Futuro!

Data.gov diventa open source?

20 dicembre 2012 1 commento

Oggi su All Points Blog di Directions Magazine è apparsa una notizia passata un po sottotraccia che invece credo possa avere un deciso impatto nel mondo delle soluzioni per gli open data e dei loro portali di accesso che ne fanno da “vetrina”.

Il team che governa Data.gov, il portale degli open data del Governo degli Stati Uniti, ha dichiarato che intende rendere disponibile la soluzione in modalità open source  usando un back end denominato Open Government Platform (OGPL), il cui codice, in versione beta, è disponibile su github.

Non si tratta solo di una dichiarazione di intenti tant’è che i governi di India e Ghana hanno già lanciato la versione beta dei loro cataloghi di open data utiloizzando la piattaforma messa a disposizione.

Una buona notizia ed un’opportunità no?

Fonte: All Points Blog

GeoNews della settimana


Una breve raccolta eterogena di geo-notizie raccolte sulla rete:

  • Interessante post sul blog di Hushahidi che illustra una soluzione di car pooling realizzata in Kenia utilizzando Twitter, SwiftRiver e Ushahidi
  • Sulla mailing list di OpenStreetMap è apparso l’annuncio di un prototipo di mappa di OSM che supporta il multilinguismo (per ora applicato sul tag <name>). Interessante
  • Su GEOMedia annunciato un webinar che si terrà l’11 Dicembre dal titolo “Metadati e dati liberi. Fare coesistere RNDT & INSPIRE“, argomento quanto mai attuale
  • Il JRC ha lanciato un un sondaggio rivolto al settore privato, in particolare piccole e media aziende (SME) che lavorano in ambito Geo-ICT su attività in qualche modo collegate a INSPIRE con l’obiettivo si iniziare a trasformare la Direttiva INSPIRE in opportunità di businessper aziende private che operano nel settpre dell’ICT geografico. L’iniziativa è legata al progetto smeSpire (di cui il JRC è uno del 15 partner di progetto), partito a maggio 2012 con l’obiettivo di studiare il settore privato e facilitare networking tra aziende e partnership pubblico-privato
  • Il 23 Febbario 2103 si svolgerà l’International Day of Open Data. La formula sarà quella dell’hackaton. Una buona occasione per chi, come le PP.AA, espone open data e per chi abbia idee di business che si possano basare sui dati liberamente disponibili. Avere le infomazioni in modalità open data georiferite è quindi quanto mai interessante e quanto mai utile in un simile contesto
  • su GEOMedia un interessante  post   sulle mappe animate del vento: provate a cliccare sull’immagine e vedrete la mappa in tempo reale dei vcenti sugli Stati Uniti

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