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Archive for febbraio 2012

ORACLE Spatial e POSTGIS: un interessante confronto


Sul blog di Paul Ramsey è apparso un interessante post che riporta un confronto tra ORACLE Spatial e POSTGIS effettuato dall’Indian Institute of  Technology.

Il test è stato svolto utilizzando ORACLE su piattaforma Windows e POSTGIS su piattaforma Linux e nessuno dei due database è stato oggetto di tuning, bensì entrambi sono stati installati con le configurazioni di default. Tali scelte possono essere opinabili e vanno tenute presenti nella valutazione dei risultati presentati.

Le prove hanno richiesto al database di effettuare delle operazioni sche coinvolgessero un certo numero di operazioni di join anche spaziali eseguiti sia “a freddo” (quindi senza uso della cache), sia “a caldo” (quindi con utilizzo di cache).

I risultati ottenuti hanno permesso di concludere che POSTGIS si è comportato mediamente meglio di ORACLE 11g sia nelle prove a caldo sia in quelle a freddo !!

Per quanto migliorabile come test, nel senso che a parità di dati coinvolti, forse sarebbe stato meglio far operare i due database su piattaforme analoghe e ottimizzandoli entrambi a livello di configurazione, ma, vista anche la documenazione corposa portata a supporto, i risultati che ha prodotto sono da ritenere una informazione di sicuro interesse.

Fonte: Clever Elephant

 

Dati dei trasporti in tempo reale su OSM: l’esempio della città di Linz


Un bell’esempio di mash up che mostra l’utilizzo di Open StreetMap insieme alla localizzazione in tempo reale dei mezzi pubblici della città di Linz (Austria) è consultabile al seguente link.

E’ possibile infatti seguire su mappa lo spostamento in tempo reale dei mezzi di trasporto pubblico della città.

Fonte: de.straba.us

Open StreetMap e Google Map Maker: un interessante confronto

18 febbraio 2012 2 commenti

In un interessante post di Mikel Maron apparso su Brain Off viene fatto un confronto di quello che può essere fatto utilizzando Open StreetMap (OSM) e che, al tempo stesso e per varie ragioni, non può essere fatto utilizzando Google Map Maker (GMM).

L’articolo è sì “un po’ di parte” ma al tempo stesso evidenzia le opportunità che gli open data, gli strumenti ad essi associati e il crowdsourcing possono mettere a disposizione.

Mi permetto di riprendere buona parte del post, visto che non è farina del mio sacco, con il solo obiettivo di dare una più ampia diffusione.

L’Afghanistan non è una zona mappabile con GMM per ovvie ragioni politiche: alcuni ragazzi afghani utilizzando GPS, SmartPhones e Walking Paper stanno contribuendo a mappare Jalalabad e il suo circondario sfruttando il fatto che con OSM è possibile andare in diversa forma “sul campo” arrivando al limite a parlare con le persone per mappare correttamente la realtà dei luoghi mentre con GMM è possibile solo tracciare geometrie su una base formata da una immagine.

Ecco la differenza delle informazioni disponibili per Jalalabad in OSM e in Google Maps

Altro esempio è TapTapMap realizzata ad Haiti per mappare i percorsi degli autobus. In OSM ciò è possibile mentre in GMM no e in generale nel mondo Google è direttamente Big G che mette a disposizione queste informazioni raccogliendo i dati con accordi fatti direttamente con le agenzie / società di trasporto pubblico. (vedi tra l’altro i seguenti post 1 e 2   sul formato GTFS e sulle sue potenzialità di utilizzo). Ad Haiti, come in altri posti dove NON esistono autorità che mappino e controllino i percorsi, OSM rende possibile avere comunque una mappa di pubblica utilità semplicemente prendendo uno di questi autobus attivando il proprio GPS.

Un altro progetto che sicuramente non avrebbe potuto essere realizzato senza OSM è la Tourist Map della striscia di Gaza prodotta da una spin-off company dell’università che ha partecipato alla copertura in OSM della striscia di Gaza. Anche in questo caso, per ovvie decisioni politiche, questa zona non può essere mappata in Google.

Ecco un estratto della tourist map:

Ecco la differenza delle informazioni disponibili per la striscia di Gaza in OSM e in Google Maps

Infine una considerazione di tipo generale che sottolinea le differenze tra OSM e GMM: OSM permette di utilizzare fonti dati satellitari eterogenee come si è dimostrato nelle recenti tragedie nelle Filippine, Haiti, ecc .. mentre GMM utilizza esclusivamente sorgenti dati controllate da Google stessa.

Per chi fosse interessato a quelle che sono le iniziative umanitarie che vedono coinvolto OSM il riferimento è HOT, Humanitarian Open StreetMap Team

Fonte: Brain Off

OpenGeocoder: una iniziativa Microsoft


Microsoft ha lanciato una nuova iniziativa che arriva direttamente da un’idea di Steve Coast e che si chiama OpenGeocoder

Lo scopo è quello di fornire un modo diverso e alternativo per geocodificare luoghi: ricercando un luogo se questo non viene trovato è possibile georiferirlo usando un riquadro che è possibile posizionare nella zona desiderata e poi salvare la posizione. La georeferenziazione è quindi di pubblico dominio e disponibile per l’utilizzo a chiunque.
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Fonte: Slashgeo

Svizzera in 3D usando WebGL


E’ stato presentato un prototipo di visualizzatore 3D per il portale della Confederazione Svizzera

Il viewer è stato realizzato usando il prodotto open source OpenWebGlobe che sfrutta le WebGL (avevo già citato in precedente post questo prodotto …..).

Sono stati utilizzati dati ad alta risoluzione sull’intero terriotorio elvetico: SWISSIMAGE, DHM25 e swissBOUNDARIES3D come pure estratti di swissBUILDINGS3D.

Il volume totale dei dati (texture e geometrie), supera i 3 Tbyte e si è sfruttato il cloud Amazon Web Services

Fonte: Slashgeo

 

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Utilizzo del crowdmapping in ambito sanitario: il progetto AED4.us


Partendo dal presupposto che utilizzando uno smartphone sia possibile localizzare “risorse” di interesse nell’intorno della nostra posizione corrente, Lucien Engelen ha presentato al TED un’interessante proposta progettuale che mira, sfruttando il crowdmapping, a realizzare una mappa dei defibrillatori. Il progetto si chiama AED4.us

Ecco invece il video presentato ao TED

Di particolare interesse anche i commenti al video, in particolare quelli legati agli aspetti della privacy.

Fonte: TED

ESRI GeoDesign Summit 2012: disponibili i video della conferenza


Dal 5 al 6 Gennaio 2012 si è svolto presso il quartier generale della ESRI a Redlands il GeoDesign summit 2012.

 

L’evento è di particolare interesse ed è rivolto a chi debba utilizzare i sistemi goegrafici nela pianificazione e progettazione.

Sono disponibili i video degli interventi.

Fonte: ESRI Video

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