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Street Image Compare: confrontare Google Street View e Mapillary nella stessa pagina web


Se ad una platea di persone si chiedesse di alzare la mano a chi conosce Google Street View, e lo abbia usato almeno una volta, sicuramente si noterebbero moltissime mani alzate.

Se, alla stessa platea, si chiedesse di alzare la mano a chi conosce Mapillary, e lo abbia usato almeno una volta, le mani alzate sarebbero sicuramente molte di meno.

Nonostante Mapillary si ponga, pur con mezzi e possibilità inferiori, come alternativa “crowd” al servizio di BigG, la sua diffusione non è ancora infatti così ampia e capillare sebbene vi siano
zone della Terra le cui immmagini georiferite risultano essere state catturate e disponibili sulla piattaforma offerta da Mapillary e non su quella offerta da Google Street View.

Ma …… esiste la possibilità di sapere se, per una determinata zona, entrambe le piattaforme, o una sola di loro, dispone di immagini e, nel caso, di poterle confrontare ?

Mi sono posto questa domanda dopo aver visto una mail, sulla lista di GFOSS.it: ho cercato sulla rete e non ho trovato nulla adatto allo scopo (sebbene se la cosa mi paresse strana … ).

Sfruttando l’idea di OSM Map Compare, ho deciso di provare a farlo io e da questa idea è nato Street Image Compare.

L’applicazione dovrebbe piuttosto semplice ed intuitiva: permette di confrontare, per la medesima zona, le immagini (se disponibili …), sia di Google Street View sia di Mapillary e, di navigare i percorsi avendo come riferimenti territoriali sia la mappa di Google Maps sia la mappa di OpenStreetMap.

L’utente può selezionare, a partire da una semplice pagina web, l’area di interesse in tre diverse modalità:

  • scrivendo il nome di una località
  • scrivendo un indirizzo
  • scrivendo una coppia di coordinate

Per la geocodifica è utilizzato il geocoder di Google Maps.

Una volta ottenuta la pagina web con le due mappe, Google Street View e Mapillary, l’utente può navigare le immagini usando le frecce che trova disponibili sulle immagini stesse: sulle mappe saranno riportati i marker che indicano la corrispondente posizione corrente sul territorio.

E’ anche possibile, su entrambe le mappe e con appositi bottoni, cliccare in un punto per posizionarsi direttamente in una zone ben precisa.

Mentre è piuttosto facile individuare la disponibilità su mappa di Google Street View (basta spostare l'”omino” sulla mappa e appaiono delle righe blu che evidenziano dove è presente o meno Google Street View … ), ….

…. per Mapillary è disponibile un apposito bottone “ON/OFF Mapillary sequences” che permette di evidenziare sulla mappa Open Street Map dove Mapillary sia presente o meno.

Quindi ora con Street Image Compare, per ogni posto del mondo, è possibile confrontare Google Street View e Mapillary!!

E’ comunque disponibile un filmato di una sessione si utilizzo

 

Da un punto di vista tecnico i dati e servizi utilizzati sono:

Dalla mail citata in precedenza, che ha dato origine all’idea, e come evidenziato dalle immagini sopra riportate, emerge un utilizzo pratico dello strumento che và al di là del mero confronto tra due servizi analoghi o comunque con forti analogie (che di per sè potrebbe essere un esercizio informatico più o meno interessante ….): sfruttando il fatto che in aree quali quelle colpite dell’evento del terremoto del 24/08/2017 in centro Italia, a ridosso dell’evento, sono state catturate delle immagini con Mapillary, è quindi possibile utilizzare Street Image Compare per un confronto che illustra con “crudezza” la potenza distruttiva dell’evento naturale.

E’ possibile spostarsi lungo le strade e poter vedere le medesime zone prima e dopo l’evento e l’effetto è di sicuro impattante.

Partendo da questo esempio già in essere si comprende come, in caso di eventi naturali che abbiano grossi impatti sul territorio, Mapillary, proprio per la sua natura “crowd”, possa essere utilizzato da attori diversi sia “istituzionali” sia abitanti gli stessi dei luoghi interessati per raccogliere le immagini post evento per poi, con uno strumento come Street Image Compare, avere immediatamente disponibile un confronto delle zone pre e post evento.

Mapillary, tra l’altro, permette anche di poter “filtrare” le immagini per data di rilevamento: questa funzionalità NON è presente nell’attuale versione di Street Image Compare ma, una volta implementata, potrebbe permettere, eseguendo opportune campagne di “rilevamento” di avere un monitoraggio attivo e pubblico dell’evolversi delle attività di ricostruzione.

Il codice dell’applicazione è liberamente disponibile con licenza MIT.

Ecco alcuni riferimenti di interesse:

 

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  1. Andreas Lattmann
    13 agosto 2017 alle 9:57 am

    Ottimo! riesci anche ad inserire OpenStreetCam?

    • 13 agosto 2017 alle 9:15 pm

      Conosco, ma non in modo approfondito il progetto. Se ha delle API come quelle di Mapillary JS potenzialmente si potrebbe fare, poi dipende anche dal livello di diffusione e di aggiornamento del progetto e per questo al momento mi sembra un pò poco diffuso

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